domenica 20 gennaio 2013

Spaghetti di soia alla cinese.... ma non dal cinese!



Oggi è una giornata uggiosa, piove e il cielo è plumbeo! Uff ! Adoro il sole, il mare e l’azzurro del cielo, ma per questa domenica devo accontentarmi di sapere che oltre quelle nuvole, oltre questo grigiore che mi avvolge c’è il mio cielo azzurro e il mio sole splendente. Aspetterò per vederlo con trepidazione come si attende un Amore….. E nel frattempo mi dedico alla cucina.
Molti di noi sono abituati a prendere gli spaghetti di soia al ristorante cinese, ma lungi da noi il pensare che si possano facilmente cucinare in casa con risultati inaspettati e decisamente dietetici, oltre che economici. Amo tantissimo la pasta, ne mangerei a chili, ma poi la bilancia….. Così ho scoperto che gli spaghetti di soia (attenzione non di riso!) rappresentano un’ottima alternativa alla pasta, ricordano gli spaghetti e invece sono un ottimo secondo per noi vegetariani/vegan che non ingrassa ed ecco cosa combino con questi spaghettini.

Ingredienti: (per due o per uno con molta fame)

4 matassine di spaghetti di soia (li trovate facilmente nei supermercati)
4 manciate di germogli di soia freschi
4 manciate di funghi champignon
1 busta di verdurine congelate senza patate però
1 pezzetto di zenzero fresco o in polvere
1 cipolla
1 o 2 spicchi d’aglio
1 peperoncino secco
Salsa di soia q.b.
Tabasco q.b.
Olio evo
Sale q.b.

Preparazione:

Per prima cosa mettete in un tegame grande olio, aglio tritato (se vi piace altrimenti intero e poi lo togliete), cipolla tritata grossolanamente, peperoncino sbriciolato e lo zenzero fresco affettato o spolverato. Attenzione che ha una piccantezza molto forte. Quando comincia ad imbiondirsi aggiungete i funghi tagliate a fettine e dopo qualche minuto le verdure congelate. Potete anche divertirvi e mettere quelle fresche. Ci stanno molto bene la carota e il peperone tagliati a julienne, i pisellini, pezzetti di broccolo romano, fagiolini e tutto quello che più vi piace. Io avevo troppa fame ed ho optato per una confezione surgelata. Fate andare il tutto coprendo e nel frattempo preparate gli spaghettini di soia. Di solito sulle confezioni è indicato il modo di cucinarli, io li metto in acqua fredda e porto a bollore, dopo di che spengo, sciacquo con acqua fredda e li metto in un altro tegame insaporendoli con olio evo e una bella irrorazione di salsa di soia.
Mentre si cuociono gli spaghettini, aggiungete i germogli di soia freschi nel tegame delle verdure, salate ma non troppo e aggiungete anche qui una bella innaffiata di salsa di soia.
Spadellate velocemente e passate ad unire i due composti….. E buon appetito.
Ah! Io mangio rigorosamente con le bacchette cinesi (merito del mio lavoro che mi ha portato ad Hong Kong) e vi abbino una buona birra a volte anche quella cinese: la Tsingtao che si trova in alcuni supermercati.

Ecco il risultato:



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