lunedì 8 dicembre 2014

Panpepato vegano....

E no che non poteva mancare! uno dei miei dolci preferiti di queste feste:


E' un dolce della tradizione di casa mia.... ricco, energetico (come se ce ne fosse bisogno), pieno di sapori che esplodono in bocca lasciandoti la voglia di non smettere di spizzicarlo e mangiarlo! Però una delle caratteristiche di fondo è il miele ed io non lo voglio mangiare. Quindi eccovi un azzardo che però è riuscito e che addirittura è più leggero perchè lo sciroppo di acero è il terzo dolcificante naturale meno calorico. E' superato solo dalla melassa e dalla stevia. Per 100 gr di prodotto abbiamo solo (!) 250 kcal. Certo non è poco ma il sapore di tutta l'altra frutta secca non fa sentire la mancanza del miele.

Ingredienti:

100 gr di mandorle pelate
100 gr di nocciole pulite
100 gr di noci pulite
150 gr di cioccolato fondente extra
100 gr di canditi (cedro e arancia)
100 gr di datteri denocciolati
100 gr di pinoli
150 gr di uvetta
250 gr di farina
200 ml di sciroppo di acero
1 bicchierino di passito meglio ancora se fosse il mosto di vino (ma non ne ho)
1 c di cannella
1 c di noce moscata
1 c di pepe nero macinato 
3 chiodi di garofano

E' una tradizione ternana che a casa mia si è adottata subito.... l'8 dicembre si fa il panpepato dopo aver addobbato casa e soprattutto illuminato l'albero di Natale. 
Il dolce di per se richiede solo una lunga preparazione per la frutta secca che necessita di essere sgusciata come le noci, le nocciole e le mandorle che vi consiglio di spellare dopo averle messe a bagno in acqua calda per un paio di minuti, sciacquate velocemente sotto l'acqua fredda e poi asciugatele. Sarà facilissimo spellarle con le mani strofinandole leggermente con un canovaccio. Tostate in forno la frutta secca con guscio.  La tostatura esalterà i sapori. Tritate grossolanamente la frutta secca con i chiodi di garofano che avrete tritato precedentemente. Vi consiglio un robottino a lame. A bagnomaria riscaldate lo sciroppo di acero a cui aggiungerete il passito, la cannella, la noce moscata e il pepe nero.  Sempre a bagnomaria sciogliete la tavoletta di cioccolato dopo averla spezzata. 
A questo punto cominciate a formare il vostro dolce....
Alla frutta secca aggiungete il cioccolato fondente, poi lo sciroppo di acero e per ultima la farina settacciata e mescolate il tutto con le mani. Nel caso aggiungete un pochino di farina, ma l'aggiunta dei datteri dovrebbe bastare per tenere insieme la frutta. Fate delle palle che dovrete mettere su carta da forno e infornare a 180 gradi per circa 25 minuti. Spegnete e aspettate (se ci riuscite) che si freddi per metterlo via in scatole di latta. Resiste oltre due settimane, quasi tutto il periodo natalizio.

Con questa ricetta partecipo al contest I dolci di Natale del blog La Cascata dei Sapori:



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