domenica 5 luglio 2015

Peperoni arrostiti

Fa caldo, terribilmente caldo e a tavola si ha voglia di cose fresche e sfiziose. D'altronde questo è il periodo dei peperoni. Ed allora ecco una bella idea per fare dei peperoni che durano in frigo qualche giorno, si mangiano freddi e sono ottimi sia con la pasta, sia con le bruschette, sia così, come le ciliege, un pezzetto tira l'altro....


I peperoni arrosto sono un must estivo decisamente valido per una serata torrida che richiede qualcosa di fresco e gradevole da mangiare. Comprateli della stessa misura possibilmente così cuoceranno prima.
Lavateli sotto acqua fresca corrente e metteteli su un foglio di carta da cucina in attesa che il grill del forno sia rovente. Mettete la leccarda con i peperoni più o meno a 5-10 centimetri di distanza dal grill quando lo stesso sarà rovente. Quando la pelle si sarà bruciacchiata girateli e dovrete farlo sovente. Attenzione a non bruciarli. Il risultato dovrebbe essere più o meno così:

Dopo averli messi su un piatto (il mio è di ferro e della mia bisnonna) copriteli con una terrina rovesciata in modo da sigillare il vapore all’interno.
Dopo averli lasciati riposare 5 minuti eliminate la pelle, il torsolo, i semi ed i filamenti all’interno. Ecco il risultato dopo la pulitura:


Mi piacciono sfilettati e conditi con aglio, olio, prezzemolo, basilico, sale, pepe, succo di limone e una spruzzata di buccia di limone. 
Ovviamente cercate di usare limoni non trattati. Io sono fortunata, eccovi il mio alberello di limone di Amalfi e un frutto caduto prematuramente ma molto ricco di succo e dolcissimo:


 
Quest'anno sta esplodendo di frutti e foglie!


giovedì 2 luglio 2015

In giro per il mondo..... con Expo 2015!

Ci sono moltissime versioni su Expo 2015. Ci sono stata di persona l'altro weekend e devo dire che a me è piaciuto moltissimo. Valeva la pena andarci e lasciarsi trasportare dal.... Popolo del Cibo:

Spettacolari queste statue che accolgono i visitatori all'uscita della stazione di Rho Fiera.
E proseguendo eccovi i punti che mi hanno particolarmente colpito:

























 Un ottimo panino di felafel allo stand egiziano con salsa tahini.... caldo, buonissimo e a soli 6 euro!
Per chi diceva che a Expo ti spellano non date retta.... se uno si organizza e si documenta si riesce a mangiare vegan o non vegan con varianti da 6 a 8 euro....
L'Italia è un paese meraviglioso e ovunque si mangia bene. Qui stavamo allo stand di EatItaly della Sicilia, ma andando in Calabria, Piemonte, Lazio e tutte le altre regioni.... ora mi devo mettere a dieta :)
E non dimentichiamo che per chi ama sperimentare esistono mille possibilità che vanno dalla Cina, all'India, alla Tunisia dove abbiamo preso un ottimo cous cous alle verdure..... E a parte il fatto che non l'ho preso mi ha molto divertito il Choco-Kebab. Facciamolo anche noi! Un Choco-Kebab vegano, che ne dite:

Vabbè, mi sono consolata con la granita che non era niente male. E a chi dice cosa ci faranno con Expo dopo ottobre, bè che dire? Uno splendido parco? Domani continuiamo con altre foto e altre informazioni, spero che vi abbia incuriosito.

martedì 23 giugno 2015

Spaghetti nati dall’indecisione…..

Come tutte le domeniche spaghetti….. ma ieri avevo una grandissima indecisione. Pasta fredda o pasta al pesto? Alla fine ho optato per un mix con variante niente male:



Ingredienti per due:
200 gr di spaghetti di farro
50 gr di mandorle a scaglie

Per la prima salsa:
300 gr di pomodori tondi maturi
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di basilico
Olio evo
Sale rosa dell’himalaya
Pepe nero
1 pezzetto di zenzero fresco

Per il pesto:
100 gr di tofu
1 rametto di basilico
2/3 foglioline di menta
50 gr di pinoli
Olio evo
Sale rosa dell’Himalaya
Pepe nero
Limone non trattato

Questa è la sequenza:







Ho cominciato con il preparare il condimento come per fare una pasta fredda al pomodoro e basilico. Tagliate i pomodori a pezzettini dopo averli lavati. Spezzate con le mani il basilico, grattugiate finemente lo zenzero e l’aglio. Condite il tutto con olio evo, sale e pepe macinato. Lasciate riposare in frigo.
In un robottino o nel mortaio pestate basilico, menta, pinoli e tritate il tofu sbriciolandolo il più possibile. Mescolate il tutto aiutandovi con un pochino di olio, regolate di sale e pepe e…… versate il pesto sui pomodori che avete conservato in frigo. Mescolate e amalgamate bene le due salse.
Cuocete al dente gli spaghetti e appena scolati versateli nell’insalatiera con le due salse unite. Mescolate velocemente, aggiustate di sale e pepe, spolverizzate con mandorle a scaglie sottili, una grattugiata di limone e servite in tavola. Mi è piaciuto molto il contrasto tra la pasta calda e il sugo freddo che mi ha riportato un piatto tiepido, fresco per effetto della menta e dello zenzero. Direi una pasta frizzantina :D . Eppure ancora qualcuno pensa che ad un vegan si può offrire solo un piatto di pasta all'olio.... Siamo Vegani non contro il cibo.... anzi! diciamo che abbiamo imparato ad esaltarlo al meglio.

sabato 20 giugno 2015

Composizione teutonica dell’hamburger vegan….

Tanto per ridere un pochino insieme! Il mio personaggio dei fumetti preferito è Paperino e soprattutto quello che mi fa morire sono i super panini che si fa e che poi mette nella pressa altrimenti non ce la fa a mangiarli. Diciamo che con gli esempi di questo eroe ci provo a farne di simili anche se cruelty free. Non sono ancora al punto ottimale e mi serve un pochino di esercizio. Intanto giudicate voi se mi ci sto avvicinando:




Ingredienti:
2 fette di pane in cassetta tostate
1 hamburger vegan
Foglie di insalata
Carota affettata
Cipollina fresca affettata
Cetrioli
Cetrioli sottaceto (quelli grandi)
Pomodoro affettato
Per le salse:
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di burro di arachidi
1 cucchiaino di yogurt non zuccherato
Sale
Pepe
Ed eccovi per immagini le varie fasi della composizione teutonica :D che poi ho dovuto schiacciare con le mani per portarla a pranzo con me.







E tutto sommato è anche dietetico :D

giovedì 18 giugno 2015

Pavlova senza uova!!!!


Una ricetta per Naturopataonline che in questo periodo ho trascurato! e anche per voi....

Dopo un periodo di distacco e devo dire anche di incertezza se continuare a pubblicare o meno il mio blog….. (crisi che passano tutti i food-blogger da quanto ho scoperto), eccomi a sperimentare nuovamente con una ricetta oltre che molto dolce anche innovativa. Ringrazio chi ha scoperto la possibilità di fare le meringhe con l’acqua di cottura dei ceci… Avrà per tutta la mia vita eterna riconoscenza! Eh si! Avete capito bene! Acqua di cottura dei ceci per fare le meringhe. E’ una svolta! Sia per il colesterolo che per chi è vegan o ancora per chi è semplicemente allergico alle uova. A voi l’ardua sentenza.

Pavlova Vegan:


Ingredienti per la panna di soya:
  • 250 gr. di yogurt bianco di soya
  • 1 c di agar agar
  • 1 c di zucchero a velo
Ingredienti per le meringhe:
·        100 gr acqua di cottura dei ceci non salata e a temperatura ambiente
·        125 gr di zucchero a velo
·        1/2 c di succo di limone
Ingredienti per il coulis di fragole:
·        200 gr di fragole
·        25 gr di zucchero semolato
·        75 ml di acqua
·        1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Iniziate preparando la panna di soya. Potete anche comprarla pronta da montare o addirittura già pronta da spruzzare. A me non piace il sapore della panna vegetale e preferisco questa versione. Mettete lo yogurt in un colino molto fitto oppure mettete sotto una garza alimentare e lasciatelo scolare dal liquido per 24 ore, in frigo e con un contenitore per raccogliere il liquido che perderà. Il risultato finale è uno yogurt compatto che potete usare anche per fare della ricotta. Il giorno dopo trasferite lo yogurt in una ciotola, aggiungete lo zucchero a velo e l’agar agar e andate di frusta elettrica finchè il composto non diventa bello spumoso e rimettete in frigo a riposare. A differenza della panna vegetale già pronta che mi si ammoscia dopo qualche ora, questa rimane soda come piace a me.
Dedicatevi ora alla preparazione della meringa con l’acqua di cottura dei ceci che devo definire un’acqua strabiliante!!!!
Montare per prima cosa l'acqua di cottura dei ceci che avrete portato a temperatura ambiente e vi garantisco che monta splendidamente. Con le palette ci vorranno una 20’ di minuti. Alla fine avrete una spuma esattamente come con l'albume dell'uovo. 





 Se volete fare prima aggiungete 1 cucchiaino di agar agar. A questo punto non avrete problemi quando dovrete aggiungere il succo di limone e i 125 gr di zucchero a velo e continuate a montare l’albume vegano.
Con un cucchiaio o con la sac-a-poche formate le meringhe su una teglia da forno precedentemente ricoperta da carta da forno. Infornate e qui dipende molto dal vostro forno. Dovete mantenere una temperatura massimo di 100° per 1 ora e mezzo se avete il forno ventilato.  Altrimenti dovrete sbizzarrirvi un pochino facendo delle prove…..
Sono pronte quando si staccano facilmente dalla carta e all’interno sono belle asciutte. Spegnete il forno, socchiudetelo e lasciatele raffreddare completamente all’interno.
Mentre si raffreddano le meringhe dedicatevi al coulis di fragole.
Occorre pulire e lavare la fragole. Per la guarnizione ho usato anche mirtilli e lamponi, quindi pulite e lavate anche loro anche se non li userete per il coulis. Tagliate le fragole in pezzi non troppo piccoli. In una casseruola versate l’acqua e lo zucchero e mettete ascaldare lo sciroppo così ottenuto a fiamma moderata. Quando lo sciroppo comincia a fare le prime bolle (non deve scurire) levate velocemente dal fuoco il pentolino e versate nel liquido ancora caldo le fragole e l’estratto di vaniglia. Mescolate e rimettete sul fuoco. Cuocete sino ad ottenere una salsa morbida sino a completo disfacimento delle fragole. Se necessario filtratela con un passino a maglia fine.
Una volta raffreddate le meringhe scavate un pochino la meringa e riempite con la panna di soya e ricoprite la panna con il coulis di fragole e con  lamponi,  mirtilli e pezzetti di fragole e quello che più vi piace :) e ....  gustate la vostra fatica cruelty free!

lunedì 15 giugno 2015

Verso Expo 2015

Sabato prossimo 27 giugno mi prendo una bella vacanza ad Expo 2015....




Ovviamente la mia esplorazione sarà nei padiglioni più adatti ad un vegano!!! Spezie, cereali e tuberi, frutta e verdura, mi sono anche informata su dove posso mangiare vegano e.... vi aggiornerò!

Minestrone estivo.... con shirataki di riso

Eh si, i minestroni si differenziano a seconda delle stagioni. Ora siamo in estate anche se il tempo non ce la fa sentire vicina e allora eccovi un esempio dietetico saziante e con le verdure di stagione:


Per arricchire questo minestrone, oltre le onnipresenti patate, ho usato tutte verdurine di stagione:

carote
melanzane tagliate a pezzettini
cipolla
fagiolini
sedano
zucchine
pomodorini

poi ho aggiunto le erbe immancabili prese direttamente dal mio giardino e quindi basilico, timo (che dà un sapore a me molto gradevole, prezzemolo e una bella grattugiata di limone non trattato visto che ho due alberelli che mi fanno dei doni magnifici. Invece che usare pasta o riso o altri cereali ho usato gli shirataki di riso..... Un goccino di olio a crudo, una macinata di pepe e, pronto in tavola amici e con pochissime calorie!

P.S. ho usato solo una piccola patata  :D