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domenica 15 gennaio 2017

Lenticchie rosse al melograno

Adoro le lenticchie, non importa il colore che hanno, mi piacciono proprio tutte. Però le lenticchie rosse sono le mie preferite. Ed eccovi allora un primo caldo e avvolgente per questi giorni di freddo intenso.

 Ingredienti:

1/2 cipolla bianca
1 carota
1 spicchio di aglio
1 pezzo di zucca tagliata a dadini
300g di lenticchie rosse
3 bicchieri di brodo vegetale
1/2 cucchiaio di curry
1/2 cucchiaio di cuminio
1/2 cucchiaio di curcuma
olio evo 
sale
pepe nero
prezzemolo fresco
1/2 melograno


 Cominciate con il lavare le lenticchie rosse molto bene.




Tritate a dadini la cipolla, la carota, la zucca e lo spicchio di aglio. Fate rosolare il tutto in una pentola con un filo d'olio. 
 
 
  Versate a questo punto le lenticchie e rosolatele leggermente prima di aggiungere il brodo vegetale caldo. Appena prende il bollore aggiungete le spezie alla zuppa cominciando con 1/2 cucchiaio di curry, 1/2 cucchiaio di curcuma, 1/2 cucchiaio di cumino e una spolverata di pepe nero e solo successivamente, dopo aver assaggiato la zuppa, decidere di aggiungere un altro po' di spezie se preferite dare un sapore più deciso al vostro piatto.
 

Cuocete per 20 minuti circa allungando con del brodo se necessario.
A cottura ultimata aggiungete alla minestra del succo di melograno estratto mentre lo pulite, del prezzemolo tritato e lasciare riposare qualche minuto prima di servire aggiungendo alla zuppa una generosa manciata di chicchi di melograno.
Il melograno farà la differenza con questa zuppa dai sapori orientali, donando la giusta croccantezza e freschezza. Vi ritroverete in bocca un'esplosione di sapori che vi lasceranno senza parole portandovi ancora una volta in mondi lontani da scoprire.




domenica 8 gennaio 2017

Che ne dite di un sartù di riso?

Fa freddo e ho bisogno di comfort food per sopravvivere all'inverno che non è la mia stagione preferita e allora eccovi un buonissimo sartù di riso in versione veganissima ovviamente:



Ingredienti:
500 gr di riso integrale
250 gr piselli surgelati
250 gr di funghi
200 gr di zucca
2 bottiglie di passata di pomodori
2 carote
1 cipolla 
1 costa di sedano
qualche ciuffo di prezzemolo
pan grattato
pepe nero
olio evo
sale marino integrale

Non ho lessato il riso ma l'ho fatto andare con il doppio di acqua, insomma un riso pilaf molto al dente. Nel frattempo mi sono dedicata al ragù che è la parte forte del sartù. Ho tagliato le verdure a pezzettoni cominciando dalle carote, sedano, cipolle, aggiungendo poi i piselli e la zucca e per ultimo aggiungendo la passata di pomodori. A parte ho fatto andare i funghi puliti e affettati con uno spicchio di aglio, un pochino di olio e un pizzico di sale. Poi ho aggiunto al sugo i funghi e mi sono rilassata in attesa che il riso si asciugasse. Una volta che il riso ha assorbito tutta l'acqua restando ancora al tendissimo (per l'integrale pilaf ci vuole 3 volte di acqua io ne ho messo solo 2 parti) ho separato la parte liquida del sugo da quella composta di verdurine. 
 
 
 
Con la parte liquida ho condito il riso schiacciandolo poi in una teglia  precedentemente oliata e "pangrattata", premendo molto bene sul fondo e spingendo il riso sui lati. Insomma foderate la teglia con circa 3/4 di riso. Al centro ho versato le verdurine e ricoperto con il riso avanzato.


In ultimo aggiungete un pochino di sugo, pangrattato e infornate in forno caldo a 180 gradi per circa una quarantina di minuti.

Sfornate, tagliate a fette e servite con delle foglioline di prezzemolo e una cucchiaiata di sugo a parte.

E speriamo ritornino temperature normali...... VOGLIO LA PRIMAVERA......



domenica 4 dicembre 2016

Una lasagna molto sprint!

Ebbene ho veramente poco tempo….. ma proprio poco. E allora eccovi una lasagna velocissima perché in 20 minuti la mettete in forno e potete fare altro sapendo che è goduriosa e sugosa.



Ingredienti:

1 o 2 Confezioni di lasagne pronte vegan
1 busta di soffritto congelato (circa 250 gr)
1 manciata di piselli surgelati
1 manciata di fagiolini freschi o surgelati
1 spicchio di aglio
Basilico (congelato da me)
Prezzemolo (congelato da me)
2 bottiglie di polpa pronta
1 C di conserva
1 bicchiere di vino rosso (vegan)
Olio evo
2 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di farina
Noce moscata
1 litro di brodo vegetale
Zenzero fresco
Pepe

Ed ora procedete con l’organizzazione. Si tratta solamente di quello.
In una pentola mettete uno spicchio di aglio con la camicia e un goccio di olio.
Mentre l’aglio va sul fuoco aprite le confezioni di soffritto a cui aggiungerete il basilico e il prezzemolo. Io ne ho sempre una bella scorta nel congelatore perché me li ritrovo pronti da mettere nelle pietanze e non perdono aroma e fragranza. Togliete l’aglio che dovrebbe aver rilasciato i suoi sapori e profumi e aggiungete il soffritto preparato. Due minuti per insaporirlo, aggiungendo il sale e una macinatina di pepe. Versate la polpa di pomodoro a fuoco medio alto. Appena inizia a sobbollire aggiungete il cucchiaio di conserva e il vino. Mescolate e lasciate andare. In tutto dovreste averci messo meno di dieci minuti.


Dedicatevi ora alla besciamella. Unite l'olio alla farina in un’altra pentola. Andate a fuoco medio e girate per creare il roux necessario alla besciamella. (2 minuti dovrebbero essere più che sufficienti). Quando avrete ottenuto la pallina, versate il brodo vegetale e girate vigorosamente per far sciogliere. Aggiungete noce moscata e zenzero in polvere. Sale e pepe ed io ho aggiunto due cucchiai di sugo per renderla rosata. Poichè ho messo le lasagne crude (ecco la velocità) sia il sugo che la besciamella devono essere piuttosto liquidi. Appena bolle potete spegnere e cominciare a preparare la lasagna. 

Qui si sta facendo il roux.....

E qui invece besciamella smarcata.....





Ed ora si compone. Mettete del pangrattato sulla base della teglia e versate prima sugo (un mestolo a seconda della grandezza) e poi besciamella e lasagne ecco come procedere:




 In ultimo ho messo delle lamelle di mandorle per dare croccantezza. E' molto sugosa prima di infornare ma serve per cuocere le lasagne.

Ok l'ho portata a degli onnivori convinti che oltre che gradirla hanno fatto presente che dopo averne mangiato una bella porzione non si sentivano pieni...... Avere dei complimenti da onnivori è quello che penso possa portarli a sperimentare e magari a diventare vegan nel futuro.

martedì 1 novembre 2016

2016 Anno Internazionale dei Legumi e 1 Novembre Vegan Day!

Quando dici che sei vegano ancora la gente si meraviglia e si stupisce.... Ancora ti chiedono che cosa mangi..... ma dai!!!! A parte la soia che sicuramente ci viene portata da tradizioni orientali siamo pieni di ricette della nostra tradizione ricche di legumi, da sempre ottimi sostituti della carne.... E allora, in onore di questo giorno considerato in tutto il mondo come VEGAN DAY eccovi la mia ricetta preferita di pasta e fagioli. Piatto semplice, ricco di gusto, conosciuto da tutti (chi non ha mai mangiato un piatto di pasta e fagioli?) ma con una nota di modernità e di curiosità:


 Ingredienti:

1 litro di brodo vegetale
2 carote
1 spicchio di aglio
1 cipolla 
1 confezione di fagioli borlotti 1 confezione di fagioli cannellini
1 patata
1 gambo di sedano e qualche fogliolina
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1 pomodoro maturo
150 gr di pasta integrale
sale
pepe nero


Fate soffriggere la cipolla con il sedano tagliato a pezzettoni in una padella con un mestolo di brodo vegetale anzichè l'olio. Così è molto più leggera la minestra. Lasciate andare qualche minuto, aggiungete il pomodoro tagliato anch’esso a pezzettoni insieme con la patata e le carote a dadini. Aggiungete per ultimo la salvia, il rosmarino aggiustando di sale e pepe. Versate parte del brodo vegetale, lasciandone un poco da utilizzare mentre si cuoce la zuppa. Lasciate andare mentre scolate i cannellini che passerete al minipimer per ottenere la crema. Aiutatevi con poco brodo vegetale e versate in ultimo la crema nel brodo che avete sul fuoco. Dopo che la crema ha preso bollore aggiungete i fagioli borlotti scolati e sciacquati. Fate andare ancora una quindicina di minuti la zuppa prima di aggiungere la pasta. Fatela cuocere solamente la metà del tempo indicato sulla confezione. Giratela, spegnete il fuoco e lasciatela a riposare qualche minuto. Servitela con un abbondante macinata di pepe nero e se volete un filino di olio evo a crudo.
Onore ai fagioli amici, un piccolo legume dal cuore grandissimo!!!

domenica 18 settembre 2016

Cremoso e dal sapore orientale.....

Piove e va anche bene, ma la voglia di qualcosa di coccoloso e avvolgente si fa sentire. Eccovi una ricetta che si può definire leggera, profumata ma al tempo stesso molto ma molto comfort-food e direi anche orientaleggiante.


Ingredienti per 4 persone:

120 gr di riso integrale
2 batate  (300 gr)
2 pomodori rossi
2 cipolline bianche
240 gr di brodo vegetale + 2 mestoli per il soffritto
zenzero fresco
 coriandolo fresco
1 spicchio di aglio
1 lime
sale qb
pepe nero

Cominciate a pulire e affettare la cipollina fresca, l'aglio, lo zenzero (sbucciatelo) e il coriandolo. Affettate tutto molto sottilmente. In un tegame mettete l'aglio, la cipolla con un mestolino di brodo vegetale e fateli appassire. Si ottiene un soffritto senza grassi molto delicato. Aggiungete le batate (sono leggermente dolci e sono un'ottima alternativa alla zucca). Fatele dorare leggermente prima di aggiungere il riso integrale che farete tostare insieme. Nel frattempo mettete due pomodori in acqua bollente due minuti per poter togliere la pelle. Aggiungete i pomodori a pezzettini nel riso e batate, mescolate un paio di minuti e aggiungete il brodo vegetale, fate bollire e poi abbassate la fiamma al minimo, coprite e non toccate più la pentola per un quarto d'ora. Passato il quarto d'ora salate, mescolate e coprite nuovamente. Valutate voi se è necessario aggiungere un altro mestolino di brodo vegetale. Fate andare ancora 10 minuti a fuoco bassissimo e coperto. Spegnete, lasciate sul fornello caldo aggiungete lo zenzero tritato finemente, la buccia del lime e il succo. Cospargete di coriandolo fresco che se non trovate potete sostituire con prezzemolo fresco. Servite tiepido con una spolverata di pepe nero e....... comfortatevi dieteticamente.







lunedì 29 agosto 2016

Riso e spinaci in versione pilaf!

Eccovi un'idea molto saporita di abbinare il riso agli spinaci con gusto ed in maniera molto dietetica:


Devo perdere qualche chilo ma non il gusto per il buon cibo.

Ingredienti:

70 gr di riso integrale
250 gr di spinacini freschi
sale rosa dell'Himalaya
1 cipollina bianca fresca
1 mestolo di brodo vegetale
erba cipollina
pepe nero

Per prima cosa ho tostato il riso integrale in un pentolino senza aggiungere alcun condimento. Appena ha cominciato a tostarsi ho spostato il pentolino dal fuoco e ho aggiunto la cipollina grattugiata mescolando velocemente. Ho aggiunto 210 gr di brodo vegetale fatto in casa rimettendo il riso sul fuoco mescolando. Appena ha preso bollore ho aggiunto il sale e un pomodorino sbollentato e senza pelle per dare colore.... Amo il rosso e i primi devono avere una sfumatura di rosso.


Ho ancora mescolato, abbassato la fiamma e aggiunto gli spinacini puliti, tritati e crudi. A questo punto ho incoperchiato il pentolino messo al minimo la fiamma. Dopo circa una ventina di minuti ho spento, mescolato nuovamente e lasciato coperto sul fuoco spento su cui ho cotto il riso dopo aver tritato dell'erba cipollina che ci stava proprio bene.

Prima di servirlo con un'insalatina fresca sono andata giù di pepe nero e.... buon appetito.


domenica 4 ottobre 2015

Pasta con la s-ricotta

Continuo con le ricette che più mi piacevano quando ero onnivora e che ora non mi faccio mancare. Questa è una ricetta molto romana, veloce e supergolosa.


Ingredienti per 2 golosi:
 200 gr di spaghetti
150 gr di ricotta vegan
Prezzemolo opzionale
sale
pepe
Preparazione:
Sempre di corsa e allora eccovi un buon modo di preparare un primo veloce e che se avete ospiti non potrà che farli innamorare. La cosa più complessa è quella di mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti al dentissimo.  In un piatto sciogliete la ricotta che avrete preparato (vi allego il link per comodità)  ricotta.
 Ecco come viene appena fatta:

 Ed ecco come viene lavorata:



 Eventualmente usate un pochino di acqua di cottura ma poca perché la mia ricotta è più morbida di quella di mucca o pecora. Salate e pepate. Scolate gli spaghetti al dente, poi aggiungete la ricotta preparata prima e infine per un tocco in più aggiungete un po’ di prezzemolo tritato se vi piace e una bella macinata di pepe e buon appetito.... Le cose più semplici sono quelle più buone.

lunedì 21 settembre 2015

Riso, patate e verza

 Bè ecco un modo per riciclare la costa della verza tolta per fare la lasagna. Qui è stata usata per mantecare il riso:





150 gr di riso carnaroli
100 gr di verza (meglio il cuore della verza) + coste di verza usate in altre ricette
1 patata
1 carota
1 cipolla piccola
brodo vegetale
Pepe nero
Sale qb
Olio evo qb

Lavate la verza e tagliatela a striscioline sottili, poi tagliate a pezzi la patata, grattugiate la carota, sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine. Portate a ebollizione il brodo vegetale che servirà bollente. Frullate le coste di verza che avrete recuperato da altre ricette (vedi lasagna di verza). Prendete un tegame e mettete un pochino di olio, aggiungete la cipolla tritata e cuocete per un minuto, aggiungete le carote e un po’ di pepe e mescolate, poi unite la verza e un mestolo di brodo, mescolate e cuocete per 2 minuti. Aggiungete il riso fatelo tostare e poi mettete 3 mestoli di brodo e mescolate bene il tutto. Aggiungete più del doppio di brodo vegetale rapportato alla quantità di riso.  Cuocete a fuoco basso e coperto per circa 20 minuti e se si asciuga troppo aggiungete dell’altro brodo vegetale. Valutate voi la densità della minestra che volete raggiungere, spegnete, aggiustate di sale e poi aggiungete la cremina delle verze precedentemente fatte a crema, fate mantecare per qualche minuto e servite con una bella macinata di pepe.

lunedì 14 settembre 2015

Lasagna di verza.

Domenica voglia di lasagne ma perché non farne una completamente alternativa? Cruelty-free, senza lattosio, senza glutine, senza farine….. Sorrido, in molti (onnivori ovviamente) mi dicono che la mia cucina è una cucina del “senza” ed è vero ma non a danno del gusto e del sapore.

Ingredienti:
1 cavolo verza
600 gr di broccoli siciliani
20 olive verdi denocciolate
1 manciata di capperi sotto sale
300 gr di pomodori o pomodorini
1 bicchiere di latte di soia o riso
Erbette aromatiche (basilico, timo, prezzemolo, ecc.
Sale
Peperoncino
Olio evo

Procedimento:
Si avete capito bene, per questa lasagna ho usato le foglie di verza al posto della pasta. Cominciate con il pulire il cavolo verza, prendete le foglie più grandi, il cuore potete usarlo per qualche altra ricetta. Dopo averle lavate sbollentatele per 5 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e lasciatele freddare.

 Lavate i pomodori, tagliandoli a pezzi se grandi o in due se pomodorini, sciacquate i capperi e condite le olive dopo averle denocciolate con semi di finocchio e peperoncino. Pulite le erbette che avete scelto e in un frullatore o con il minipimer frullatele con del latte. Versate il latte un pochino alla volta, in realtà in questo modo otterrete un composto quasi simile alla besciamella ma più leggero. Potete anche condirlo con sale. Passate a pulire e lavare i broccoli. In un tegame ampio versate dell’olio e 1 spicchio di aglio tritato fine. Appena si brunisce togliete l’aglio e versate i pomodori, i capperi e le olive tritate grossolanamente e i broccoli. Fate cuocere e aggiustate di sale e peperoncino. Devono essere al dente però in modo da finire la cottura in forno.


Ora dovete procedere ad assemblare la vostra lasagna. Oliate una pirofila e se volete la crosticina anche sotto potete usare un pochino di pangrattato (per celiaci se lo siete) e disponete le foglie di verza proprio come se fossero sfoglie di pasta privandole però della costa centrale che non butterete perché io mi ci sono fatta un’ottima zuppa di riso, verza e patate.

Versate sopra il primo strato parte dei broccoletti, un’abbondante spolverata di parmigiano veg (mandorle tritate con sale e pepe bianco e guardate la ricetta e il risultato al link……) e continuate via via alternando gli strati. Unico accorgimento che dovete avere è quello di premere bene quando ricoprite con lo strato di verza.

In ultimo versate la cremina di erbette, salate, pepate ed infornate in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 20 minuti più dieci con il grill. Aspettate che si intiepidisca e…. buon appetito senza sensi di colpa la mattina dopo ;)





Ed è bella compatta come una vera lasagna:



domenica 23 agosto 2015

Lasagna vegan ricetta light e cruelty free per Naturopataonline

Lasagna vegan ricetta light e cruelty free per Naturopataonline

lasagna_vegan

Lasagna vegan ricetta light e cruelty free


Avete voglia di cucinare velocemente stando poco ai fornelli e allora perchè non fare una lasagna veloce,  ma senza spendersi troppo in cucina? Soprattutto era pasta al ragù ma cotta in forno…. Gustosa, veloce ma anche molto leggera e ho fatto lavorare il forno senza dover mettere su l’acqua, scolare la pasta, condirla ecc.

Ingredienti per il ragù:


Per le lasagne ho usato quelle senza latte e senza uova che ormai si trovano in quasi tutti i supermercati, come pure le fettuccine, i tagliolini fatti solo con grano duro. Ho preso un tipo che potevano essere cotte direttamente al forno con abbondante sugo. Come vedete dalla foto della porzione non ho aggiunto nemmeno la besciamella. Di solito la preparo con il brodo vegetale ma volevo una pasta semplice e leggera, quindi niente besciamella ma tanti odori e dei buoni pomodori.

Cominciate con tritare finemente tutti gli odori. Se preferite lasciate intero lo spicchio di aglio e mettetelo a rosolare finche si colora e poi toglietelo. In una pentola versate dell’olio e soffriggetelo. Appena tolto aggiungete le erbe aromatizzate e subito dopo sedano, cipolla e carote. Fate appassire per qualche minuto e aggiungete il muscolo di grano. Ah! Giusto, molti di voi non sanno che cos’è il muscolo di grano…. E’ un sostitutivo della carne per vegani.Mi piace moltissimo e lo preferisco al seitan.
Decidete voi lo spessore del muscolo di grano. Nella mia lasagna tutto era tritato finemente ma il muscolo di grano invece era più grossetto. Volevo sentire il suo sapore ad ogni boccone.
Eventualmente aggiungete del brodo vegetale e fate insaporire per qualche minuto prima di aggiungere la passata di pomodoro. Portate a bollore e aggiustate di sale, pepe, un pizzico di noce moscata e la conserva. Fatelo bollire per una mezz’ora buona. Ma mantenetelo piuttosto liquido, in forno avrà il compito di cuocere la pasta. Il risultato dovrebbe essere più o meno così:



Potete dedicarvi alla lettura mentre in casa si espanderà un profumo di sugo. Il più è fatto. Appena il sugo è pronto cominciate a preriscaldare il forno a 180 gradi e assemblate la lasagna.

Nel tegame che infornerete dovete procedere in questo modo:

  • sugo con ragù
  • sfoglie di pasta
  • sugo con ragù
  • un filino di olio
  • una spolveratina di pepe
  • sfoglie di pasta
e ricominciate fino a tre/quattro strati o ad esaurimento scorte…..
Finite con il ragù e una macinatina di pepe. Infornate per circa 40 minuti e se vi piace un pochino di crosticina fate andare per due tre minuti con grill al massimo.
La lasagna è sempre una festa portarla in tavola…. Va bene di domenica, nei giorni di festa ma anche il giorno dopo riscaldata. E questa è molto semplice, praticamente una pasta al sugo ma cotta in forno è spettacolare.
In fondo anche se vegani non mangiamo solamente verdure!

martedì 23 giugno 2015

Spaghetti nati dall’indecisione…..

Come tutte le domeniche spaghetti….. ma ieri avevo una grandissima indecisione. Pasta fredda o pasta al pesto? Alla fine ho optato per un mix con variante niente male:



Ingredienti per due:
200 gr di spaghetti di farro
50 gr di mandorle a scaglie

Per la prima salsa:
300 gr di pomodori tondi maturi
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di basilico
Olio evo
Sale rosa dell’himalaya
Pepe nero
1 pezzetto di zenzero fresco

Per il pesto:
100 gr di tofu
1 rametto di basilico
2/3 foglioline di menta
50 gr di pinoli
Olio evo
Sale rosa dell’Himalaya
Pepe nero
Limone non trattato

Questa è la sequenza:







Ho cominciato con il preparare il condimento come per fare una pasta fredda al pomodoro e basilico. Tagliate i pomodori a pezzettini dopo averli lavati. Spezzate con le mani il basilico, grattugiate finemente lo zenzero e l’aglio. Condite il tutto con olio evo, sale e pepe macinato. Lasciate riposare in frigo.
In un robottino o nel mortaio pestate basilico, menta, pinoli e tritate il tofu sbriciolandolo il più possibile. Mescolate il tutto aiutandovi con un pochino di olio, regolate di sale e pepe e…… versate il pesto sui pomodori che avete conservato in frigo. Mescolate e amalgamate bene le due salse.
Cuocete al dente gli spaghetti e appena scolati versateli nell’insalatiera con le due salse unite. Mescolate velocemente, aggiustate di sale e pepe, spolverizzate con mandorle a scaglie sottili, una grattugiata di limone e servite in tavola. Mi è piaciuto molto il contrasto tra la pasta calda e il sugo freddo che mi ha riportato un piatto tiepido, fresco per effetto della menta e dello zenzero. Direi una pasta frizzantina :D . Eppure ancora qualcuno pensa che ad un vegan si può offrire solo un piatto di pasta all'olio.... Siamo Vegani non contro il cibo.... anzi! diciamo che abbiamo imparato ad esaltarlo al meglio.

lunedì 15 giugno 2015

Minestrone estivo.... con shirataki di riso

Eh si, i minestroni si differenziano a seconda delle stagioni. Ora siamo in estate anche se il tempo non ce la fa sentire vicina e allora eccovi un esempio dietetico saziante e con le verdure di stagione:


Per arricchire questo minestrone, oltre le onnipresenti patate, ho usato tutte verdurine di stagione:

carote
melanzane tagliate a pezzettini
cipolla
fagiolini
sedano
zucchine
pomodorini

poi ho aggiunto le erbe immancabili prese direttamente dal mio giardino e quindi basilico, timo (che dà un sapore a me molto gradevole, prezzemolo e una bella grattugiata di limone non trattato visto che ho due alberelli che mi fanno dei doni magnifici. Invece che usare pasta o riso o altri cereali ho usato gli shirataki di riso..... Un goccino di olio a crudo, una macinata di pepe e, pronto in tavola amici e con pochissime calorie!

P.S. ho usato solo una piccola patata  :D


mercoledì 10 giugno 2015

Una spaghettata profumata

Che mi piacciano gli spaghetti credo lo sappiano pure i muri di casa mia... Ed allora eccovi uno spago profumato, saporito, divertente e moltofresco al tempo stesso e..... diciamo pure bello da presentare:

Ingredienti per una spaghetta a 4:

    16 carciofini freschi piccolini
    2 C di capperi salati
    4 spicchi d'aglio
    3 scalogni
    500 gr di spaghetti
    succo di  limone
    scorza di  limone grattugiata (organico e non trattato)
    sale rosa dell’Himalaya
    pepe nero
    prezzemolo fresco tritato
    menta fresca tritata
    zenzero fresco
    olio evo

Riempite una ciotola di acqua con del succo di limone e dedicatevi ai carciofi. Togliete le foglie esterne lasciando solo il cuore e le foglie verde chiaro. Tagliate le punte affilate e con un cucchiaino togliete le parti filamentose dal centro. Se sono piccini però non dovrebbero avere tanti filamenti.
Immergete i carciofi puliti nel mix di succo di limone e acqua in modo che non diventino neri.
In una grande padella versate dell’olio e rosolate aglio, scalogno, zenzero e capperi ben sciacquati. Il tutto tritato finemente. Condite con sale e pepe e mettete da parte il tutto lasciando l'olio rimanente in padella.

Con un coltello affilato, tagliare i carciofi a fettine. Fate andare nell'olio al sapore di soffritto a fuoco medio-basso fino ad ottenere un colore brunito e raggiungendo la croccantezza su entrambi i lati. Man mano che i carciofi sono cotti e croccanti poneteli ad asciugare su un piatto con foglio di carta assorbente da cucina. Aggiungete olio se dovesse servire per cuocere le fettine di carciofo.

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata ma prima di scolarli al dentissimo togliete 2 tazze di acqua di cottura.
Scolate gli spaghetti e metteteli in una padella dove avrete fatto riscaldare un pochino di olio evo (2 cucchiai) e 1 tazza di acqua di cottura. Mettete il soffritto di capperi-aglio-scalogni-zenzero a soffriggere. Mescolate bene e riducete il volume del liquido della metà. Aggiungete gli spaghetti e mescolate per amalgamare la pasta con i sapori del soffritto. Se necessario aggiungete ancora poca acqua di cottura ma veramente pochina.
Aggiungete del succo di limone e la scorza grattugiata. Condite con sale e pepe macinato fresco a piacere e mescolate bene.
 Per ultimo ponete sulla pasta ripassata in padella le fettine di carciofo, il prezzemolo e la menta tritata. Servite in tavola e.... ditemi com'è questa spaghettata!



domenica 8 marzo 2015

Gnocchi al s-ragù

Per la Giornata della Donna eccovi un'idea sempre valida, ricca e buonissima:


Ingredienti per gli gnocchi:

1 kg di patate
300 gr di farina di kamut
1 pizzico di sale rosa
1 pizzico di noce moscata


Ho usato le patate a buccia rossa perchè le trovo migliori. Dopo averle lavate mettetele in pentola coperte di acqua e con del sale grosso se volete. Dal momento che bollono calcolate mezz'ora circa. Il lavoro più faticoso è stato quello di sbucciarle bollenti. Mi sono aiutata con l'acqua fredda e alla fine ce l'ho fatta. Riducetele a poltiglia o con il passapatate (in questo caso potete non sbucciarle basta che togliete la buccia dallo schiacciapate appena non scende più la polpa) o con l'attrezzo per schiacciarle. Mettetele su una spianatoia dopo averla infarinata. Aspettate qualche minuto per farle intiepidire e poi cominciate a lavorarle aggiungendo la farina poco alla volta. Devono essere tiepide altrimenti non incorporano la farina. Salate e aggiungete un bel pizzico di noce moscata. Dà un buon sapore. Qando avrete ottenuto una bella palla uniforme formate dei cilindri grossi come un dito e tagliateli a pezzetti passandole o sulla forchetta o sull'apposito attrezzo per dare la rigatura. Metteteli su dei vassoi molto aperti tra loro e cospargeteli di semola sia sotto che sopra. Certo ci vuole tempo, ecco perchè li ho fatti di domenica, avevo un pochino di tempo.

Ingredienti per il ragù:






300 gr di granulare di soia
1 carota grande
1 gambo di sedano
1 litro di passata di pomodoro
1 C di conserva di pomodoro
1 pizzico di noce moscata
brodo vegetale
sale
peperoncino
olio evo

Tritate la cipolla, la carota e il sedano a pezzettini piccoli e soffriggeteli nell’olio evo, aggiungete un pizzico di sale, il peperoncino intero o tritato (se volete un sugo più ignorante come si dice a Roma), abbassate il fuoco al minimo e coprite mescolando ogni tanto. Quando la cipolla si sarà sbianchita unite la soia che non l'ammollo perchè resta più croccante e la conserva. Mescolate e fate insaporire qualche minuto. Unite poi la passata di pomodoro e del brodo vegetale, coprite e lasciate restringere il sugo. A metà cottura aggiungete una bella macinata di noce moscata se vi piace. Quando il sugo sarà pronto spegnete, buttate gli gnocchi in acqua salata bollente e buon appetito.....


domenica 18 gennaio 2015

Spaghetti al pomodoro alla mia maniera!

Per ricominciare dopo le festività natalizie eccovi una ricetta semplice ma efficace per soddisfare il palato:


Ingredienti:

500 gr di pomodorini pachino
250 gr di passata finissima
1 spicchio di aglio
1 C di capperi
1C di olive denocciolate verdi
1 c di peperoncino
tofu a scaglie
prezzemolo fresco
sale
olio evo

Dopo le giornate di festa, dopo gli inevitabili pranzi abbondanti, avevo bisogno di un piatto dal gusto semplice, fresco e saziante. Ho pensato ad un bel piatto di spaghetti al pomodoro, ma poi in corso d'opera è stato inevitabile fare degli aggiustamenti e allora ecco un piatto unico ma saporito e semplice al tempo stesso.
Un sughetto fatto così è ricco di sapori e profumi, cominciate con lo schiacciare lo spicchio d'aglio dopo averlo pulito e mettetelo in padella con un pochino di olio e il peperoncino. Appena l'aglio imbiondisce aggiungete i pomodorini pachino e fateli saltare finchè non si cominceranno a disfare. Aggiungete anche la passata, abbassate la fiamma e fate cuocere per una ventina di minuti. Poi aggiungete i capperi sciacquati dal sale e le olive spezzate grossolanamente. Amalgamate e coprite. Mettete l'acqua per la pasta e al dentissimo scolatela versandola poi in padella a saltare per amalgamarsi con il sughetto. Prima di servire cospargete di prezzemolo fresco tritato e tofu grattugiato come se fosse parmigiano. Ovviamente servite caldissimi. E soprattutto il tofu fatto in questo modo è meno invasivo e più leggero.



martedì 6 gennaio 2015

Pappardelle al sugo di cinghiale.... fuito con un parmigiano veg rivisitato

Ho trovato le pappardelle di grano duro e senza uovo, ma come accompagnarle?

Volevo un sugo che mi ricordasse il più possibile quello che ho sempre mangiato quando ero onnivora. Questo non perchè rimpiango il ragù al cinghiale ma perchè se ho ospiti preferisco che non sentano la differenza tra i loro pasti e quelli che faccio io! E devo dire che questo sugo lo ricordava parecchio anche senza il cinghiale..... miracolo delle spezie ovviamente!!!

Ingredienti per il sugo:

2 scalogni
1 spicchio di aglio
1 gambo di sedano
1 foglia di alloro
1 carota
1 rametto di rosmarino
1 rametto di salvia
1 peperoncino
pepe nero
brodo vegetale o dado vegetale e senza glutammato
1 bicchiere di vino rosso
500 gr di passata di pomodoro + 2 cucchiai di concentrato
olio evo
sale

Per prima cosa ho tagliato a cubetti piccolissimi gli scalogni, l'aglio, il sedano e la carota. Poi ho tritato finemente alloro, rosmarino, salvia e peperoncino fresco. Poi sono passata alla preparazione e in un tegame ampio ho messo olio evo e le verdurine a sfrigolare per qualche minuto. Appena hanno cominciato a imbiondirsi e rendersi croccanti ho aggiunto le spezie tritate finemente. Mescolate bene e fate insaporire ancora qualche minuto. Aggiungete solo adesso sale e vino rosso. Fate sfumare il vino e aggiungete la passata e il concentrato di pomodoro. Mescolate bene e abbassate la fiamma. Fate cuocere per un'oretta abbondante e se avete necessità aggiungete del brodo vegetale fatto da voi o fatto con il dado.
Il profumo si diffonderà per casa e non vedrete l'ora di andare a tavola.
Ma prima vi dico il mio nuovo parmigiano vegan.

Ingredienti per il parmigiano vegan:

150 gr di anacardi
50 gr di pinoli
80 gr di lievito in scaglie 
2 spicchi di aglio
10 grani di pepe bianco
1 grattugiata di noce moscata
1 cucchiaio di sale grosso rosa dell'Himalaia

frullate insieme questi ingrediendie regolate di sale e pepe. Lo preferisco alla versione senza aglio, diciamo che questo ha molto carattere!

Ed ora non vi resta che cuocere le pappardelle, condirle con un filino di olio, versarci sopra una valanga di sugo, una valanga di parmigiano vegan e se vi piace una ulteriore macinata di pepe nero! E.... Buon Appetito!!!!


domenica 28 dicembre 2014

Spaghetti in giallo.....

Eccovi un piatto di spaghetti particolarmente saporiti e profumati:



Ingredienti:

1 cipolla bianca
1 bustina di zafferano
150 gr di spaghetti di kamut (x 2)
1 bicchiere di latte di soia non zuccherato
1 cucchiaino di maizena
noce moscata
pepe nero
sale
olio evo


In un tegame mettete ad imbiondire la cipolla con un goccino di olio. Appena si sarà schiarita aggiungete il latte di soia e la maizena che è insapore ma serve ad addensare. Non amo molto la panna o la margarina. Questa soluzione crea una cremina simile alla panna vegetale ma semplice e non grassa. Intanto mettete l'acqua della pasta a bollire e prima di buttarci dentro gli spaghetti in un bicchierino sciogliete lo zafferano con un pochino di acqua di cottura. Mentre si cuociono gli spaghetti versate lo zafferano nella salsina fatta. Scolate la pasta ma conservate un pochino dell'acqua di cottura. Saltate gli spaghetti in padella ed eventualmente aggiungete poca acqua di cottura per dare cremosità. Ed ecco il segreto finale, dopo aver impiattato grattugiate noce moscata e pepe nero sulla pasta. Avrete uno spago d'effetto, profumato e molto gratificante e per giunta velocissimo!


martedì 9 dicembre 2014

E se dico macco di fave voi cosa pensate?

Eh si, non tutti sanno cos'è il macco di fave ed allora eccolo qui:

La mia verduraia di fiducia aveva la cicorietta da taglio e non ho saputo resistere dal prenderne una busta piena. E’ difficile trovarla e quindi ne ho fatto scorta….
Avevo delle fave fresche congelate questa estate e allora ho deciso di realizzare una pietanza che interpreta in pieno le emozioni che provengono dal mio vissuto, e l'utilizzo di questa ricetta siciliana "il macco di fave con la cicoria" mi ha trasportato in questa terra profumata, lussureggiante di "colori" e di "calore" del sole e del mare che avvolgono questa isola stupenda.
Tra l’altro la combinazione degli ingredienti usati dall'amaro della cicoria, alla voluttuosa morbidezza del macco, alla croccantezza del sedano creano in bocca un'esplosione di gusto profumato al finocchietto selvatico.
Ingredienti:
500 gr. di fave fresche o congelate decorticate
1 kg di cicoria (meglio se selvatica o da taglio)
1 gambo di sedano (la parte più tenera e bianca)
1 carota
1 cipolla rossa di tropea
3 spicchi di aglio
finocchietto selvatico
peperoncino
brodo vegetale
olio evo
sale
pepe rigorosamente nero e macinato fresco
Pulite la cicoria, tagliuzzandola grossolanamente con un coltello e lavandola molto bene specialmente se selvatica. Pulite anche la cipolla e tagliatela a fettine. Mondate il sedano tenendo la parte più tenera e bianca che ridurrete a dadini. Tuffate la cicorietta  in acqua bollente salata e fate cuocere per 20  minuti, girando di tanto in tanto. Quando cotta, preparate un bel soffritto con 2 spicchi d’aglio tritati con poco peperoncino secco e trasferite la cicoria nel tegame con il soffritto, con parte dell’acqua di cottura, facendo insaporire per qualche minuto.

E vi assicuro che già questa è una delizia con una fetta di pane integrale bruschettato....

Dedicatevi ora al macco di fave fresche.
In un tegame fate andare un soffritto di aglio, cipolla  tagliate a fettine,  sedano mondato e ridotto a dadini, carota affettata finemente e  dove aggiungerete le fave sbollentate per un paio di minuti. Bagnate con del brodo vegetale, salate, unite il finocchietto selvatico (in alternativa usate una foglia di alloro) e fate cuocere fino a quando le fave saranno morbide e si sfalderanno da sole aggiungendo se occorre altro brodo vegetale. Se usate le fave fresche si ridurranno facilmente in purea da sole.  Nel mio caso ho dato una ripassata grossolana con il minipimer e ho aggiunto una bella manciata di cicorietta tritata grossolanamente e che potete vedere nella foto.
Servite il macco insieme alla cicorietta messa sopra al centro del piatto, irrorate con dell’olio evo e una bella macinata di pepe fatta al momento.

So di non avervi detto nulla di nuovo, ma ero entusiasta di proporvi un piatto veramente semplice, economico, buono e….. completissimo se consideriamo che abbiamo fibre, proteine vegetali, sapori e grassi buoni come l’olio evo e se io ho abbondato con i soffritti potete correggere la mia ricetta togliendoli e mettendo tutto a crudo.

E se pensate che questo piatto era già conosciuto ai tempi di Aristofane che nella sua commedia Le rane parla di una pietanza a base di fave schiacciate che Eracle mangia per trarre forza e nutrimento prima di intraprendere le sue straordinarie imprese amatorie….. OK, io non vi ho detto nulla ovviamente!

domenica 30 novembre 2014

Orzotto alla zucca ma con un tocco.....rosa!

Un orzotto un pochino particolare perchè? ..... leggete ragazzi!

Ingredienti:

2 pezzi di zucca a fette
1 gambo di sedano
2 pomodori
1 carota
10 cipolline borettane
100 gr di orzo
brodo vegetale
1 cucchiaio di conserva di pomodoro
sale rosa dell'himaya è questa la sorpresa!!!!!!
olio evo
pepe nero


E' questa la particolarità, un sale puro, non raffinato, rosa e ricco di ferro!!! E' purissimo, conosciuto in Oriente da più di 250 anni, deve il suo colore proprio al contenuto di ferro. E' usato anche in cosmetica ma soprattutto esalta il gusto delle pietanze in cui è usato. Provatelo e non ne potrete più fare a meno.
E cominciamo. Pulite e tagliate a pezzettoni la zucca, la carota, il pomodoro e le cipolline. Sfilacciate il sedano tagliatelo a pezzi e unitelo al resto in una pentola capiente. Aggiungete un bicchiere di brodo vegetale tiepido e coprite facendo andare a fuoco medio alto. Più o meno come nella foto:


Appena gli ingredienti si cominciano a sfaldare salate con i grani grossi del sale rosa, aggiungete un cucchiaio di  conserva, abbassate la fiamma ed eventualmente aggiungete del brodo vegetale. Fate andare per 15/20 minuti e poi, senza scottarvi, usate il minipimer per ottenere una crema. Già così si può mangiare, ma invece aggiungiamo l'orzo. Lavatelo sotto l'acqua corrente in un passino a maglia stretta.Versatelo nella crema su fuoco bassissimo e giratelo per farlo insaporire. Ed ora fate come se fosse un risotto. Aggiungete brodo vegetale, girate aspettate che assorba e aggiungete altro brodo. Sempre a fuoco basso altrimenti si attacca sul fondo. Quando è ancora al dente spegnete, lasciate coperto sul fuoco spento così finirà di cuocersi ancora una decina di minuti e poi servite con prezzemolo tritato e un'abbondante macinata di pepe nero.
È purissimo, non raffinato, ha 250 milioni di anni e naturalmente ricco di ben 84 sali minerali purissimi e di oligoelementi.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/sale-rosa-himalaya.html
Copyright © Alimentipedia.it
È purissimo, non raffinato, ha 250 milioni di anni e naturalmente ricco di ben 84 sali minerali purissimi e di oligoelementi.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/sale-rosa-himalaya.html
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È purissimo, non raffinato, ha 250 milioni di anni e naturalmente ricco di ben 84 sali minerali purissimi e di oligoelementi

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/sale-rosa-himalaya.html
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venerdì 28 novembre 2014

Riso ai frutti di bosco in una ricetta tutta vegan


Decisamente mi piace sperimentare e scoprire i sapori….. e provando eccovi un primo molto particolare dal gusto di terra ma rinfrescato da una nota di acidità che insieme risultano come un’esplosione di gusto veramente sorprendente: il riso ai frutti di bosco e funghi.

Ingredienti:
  • 50 gr a testa di riso
  • 1 fungo porcino a testa
  • 2/3 ovoli a testa
  • 50 gr di mirtilli freschi
  • 50 gr di panna di soia
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Brodo vegetale
  • Sale
  • Pepe
  • 50 gr di mandorle macinate finissime a parmigiano vegan
Preparazione del riso ai frutti di bosco:
Cominciamo con il congelare (si avete capito benissimo: congelare) la panna di soia. Per farlo ho usato della panna Alpro e l’ho versata nei porta ghiaccietti da freezer. Non importa che sia durissima, l’effetto è quello del burro alla fine….  Poi pulite bene i funghi porcini, spazzolandoli e levando la parte del gambo più dura. Tagliateli a pezzetti lasciandone qualcuno più grande per la decorazione. Pulite e affettate gli ovoli e in un tegame mettete uno spicchio d’aglio a soffriggere con dell’olio. Quando avrà preso colore toglietelo e aggiungete i funghi. Fateli saltare qualche minuto e aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco. Fate sfumare, abbassate la fiamma facendo cuocere i funghi. Intanto preparate il riso. Ho usato il metodo del riso pilaf. 1 tazza di riso, 2 tazze di brodo vegetale. Prima fatelo tostare leggermente con un pochino di olio. Appena sarà profumato, lucido e leggermente tostato aggiungete il brodo vegetale mescolate velocemente, abbassate la fiamma al minimo e coprite. Calcolate una decina di minuti, poi lo farete finire di cuocere in mantecatura. Quando il riso sarà al dentissimo e avrà assorbito tutto il brodo unitelo ai funghi accendendo il fuoco a fiamma bassissima. Prendete due o tre cubetti di panna congelata e aggiungetela al riso e funghi. Comincerà a sciogliersi e l’effetto è quello del burro, dando così una bella cremosità al vostro riso. Aggiungete i mirtilli lavati, mescolate nuovamente e fate andare per qualche minuto mescolando delicatamente.
Riso ai frutti di bosco: tocco finale
Il riso ai frutti di bosco prenderà un bel colore rosato, il succo dei mirtilli si amalgamerà con i funghi, con la panna e con il riso. Servitelo caldo ovviamente e con i funghi porcini più grossi a decorare il piatto. Due o tre mirtilli possono essere messi sul riso tanto per incuriosire i vostri ospiti. Per ultimo date una bella macinata di pepe nero.
Non credevo che questa abbinata fosse vincente e invece ho scoperto che è delizioso. D’altronde sia i funghi, sia i mirtilli sono doni dei nostri boschi. L’aggiunta dei porcini regala un profumo speciale al nostro risotto. Salate ma poco, perché il sapore dei nostri funghi e dei mirtilli danno una buona sapidità al piatto. E…buon appetito amici!