Le zucchine di questa stagione sono dolci e tenere (come sono io? :D ) ed è un piacere usarle nei piatti. Eccovi una ricettina molto saporita con loro come protagoniste.
1 kg di zucchine romanesche
15 fiori di zucca
100 gr di pesto (segui ricetta)
2 mozzarisella (ho abbondato per la crosticina)
40 gr di mandorle a scaglie
un mazzetto abbondante di basilico
50 gr di pinoli tostati
sale
pepe
Tagliate le zucchine a fettine sottili per il lungo, quindi grigliatele
per i due lati. Pulite poi i fiori di zucca e sbollentateli per 1
minuto in acqua salata. Metteteli ad asciugare su carta da cucina.
In una pirofila sistemate le zucchine, a strati, alternandole con
mozzarisella affettata molto sottile, pesto, scaglie di mandorle, basilico e pinoli
tostati. Infornate a 180° per 20-25 minuti.
Ed ecco invece la ricetta del pesto che ho usato:
Ingredienti:
1 zucchina piccolina e possibilmente romanesca
70 gr di zenzero fresco
70 gr di pinoli tostati
2 spicchi di aglio
1 macinata di pepe bianco
1 mazzetto di prezzemolo
Foglie di basilico
2/3 foglioline di menta
Buccia grattugiata di un lime
Olio evo
Sale qb
E’ semplice questo pesto dal particolare sapore piccantino. Si può
usare in tanti modi compreso quello per fare una strepitosa parmigiana
al pesto, per condire il riso (possibilmente quello basmati), per
condire degli spaghetti al dentissimo.
E’ un’idea divertente e fresca. Potete sostituire il lime con un mandarino o un limone.
sabato 13 giugno 2015
mercoledì 10 giugno 2015
Una spaghettata profumata
Che mi piacciano gli spaghetti credo lo sappiano pure i muri di casa mia... Ed allora eccovi uno spago profumato, saporito, divertente e moltofresco al tempo stesso e..... diciamo pure bello da presentare:
Ingredienti per una spaghetta a 4:
16 carciofini freschi piccolini
2 C di capperi salati
4 spicchi d'aglio
3 scalogni
500 gr di spaghetti
succo di limone
scorza di limone grattugiata (organico e non trattato)
sale rosa dell’Himalaya
pepe nero
prezzemolo fresco tritato
menta fresca tritata
zenzero fresco
olio evo
Riempite una ciotola di acqua con del succo di limone e dedicatevi ai carciofi. Togliete le foglie esterne lasciando solo il cuore e le foglie verde chiaro. Tagliate le punte affilate e con un cucchiaino togliete le parti filamentose dal centro. Se sono piccini però non dovrebbero avere tanti filamenti.
Immergete i carciofi puliti nel mix di succo di limone e acqua in modo che non diventino neri.
In una grande padella versate dell’olio e rosolate aglio, scalogno, zenzero e capperi ben sciacquati. Il tutto tritato finemente. Condite con sale e pepe e mettete da parte il tutto lasciando l'olio rimanente in padella.
Con un coltello affilato, tagliare i carciofi a fettine. Fate andare nell'olio al sapore di soffritto a fuoco medio-basso fino ad ottenere un colore brunito e raggiungendo la croccantezza su entrambi i lati. Man mano che i carciofi sono cotti e croccanti poneteli ad asciugare su un piatto con foglio di carta assorbente da cucina. Aggiungete olio se dovesse servire per cuocere le fettine di carciofo.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata ma prima di scolarli al dentissimo togliete 2 tazze di acqua di cottura.
Scolate gli spaghetti e metteteli in una padella dove avrete fatto riscaldare un pochino di olio evo (2 cucchiai) e 1 tazza di acqua di cottura. Mettete il soffritto di capperi-aglio-scalogni-zenzero a soffriggere. Mescolate bene e riducete il volume del liquido della metà. Aggiungete gli spaghetti e mescolate per amalgamare la pasta con i sapori del soffritto. Se necessario aggiungete ancora poca acqua di cottura ma veramente pochina.
Aggiungete del succo di limone e la scorza grattugiata. Condite con sale e pepe macinato fresco a piacere e mescolate bene.
Per ultimo ponete sulla pasta ripassata in padella le fettine di carciofo, il prezzemolo e la menta tritata. Servite in tavola e.... ditemi com'è questa spaghettata!
16 carciofini freschi piccolini
2 C di capperi salati
4 spicchi d'aglio
3 scalogni
500 gr di spaghetti
succo di limone
scorza di limone grattugiata (organico e non trattato)
sale rosa dell’Himalaya
pepe nero
prezzemolo fresco tritato
menta fresca tritata
zenzero fresco
olio evo
Riempite una ciotola di acqua con del succo di limone e dedicatevi ai carciofi. Togliete le foglie esterne lasciando solo il cuore e le foglie verde chiaro. Tagliate le punte affilate e con un cucchiaino togliete le parti filamentose dal centro. Se sono piccini però non dovrebbero avere tanti filamenti.
Immergete i carciofi puliti nel mix di succo di limone e acqua in modo che non diventino neri.
In una grande padella versate dell’olio e rosolate aglio, scalogno, zenzero e capperi ben sciacquati. Il tutto tritato finemente. Condite con sale e pepe e mettete da parte il tutto lasciando l'olio rimanente in padella.
Con un coltello affilato, tagliare i carciofi a fettine. Fate andare nell'olio al sapore di soffritto a fuoco medio-basso fino ad ottenere un colore brunito e raggiungendo la croccantezza su entrambi i lati. Man mano che i carciofi sono cotti e croccanti poneteli ad asciugare su un piatto con foglio di carta assorbente da cucina. Aggiungete olio se dovesse servire per cuocere le fettine di carciofo.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata ma prima di scolarli al dentissimo togliete 2 tazze di acqua di cottura.
Scolate gli spaghetti e metteteli in una padella dove avrete fatto riscaldare un pochino di olio evo (2 cucchiai) e 1 tazza di acqua di cottura. Mettete il soffritto di capperi-aglio-scalogni-zenzero a soffriggere. Mescolate bene e riducete il volume del liquido della metà. Aggiungete gli spaghetti e mescolate per amalgamare la pasta con i sapori del soffritto. Se necessario aggiungete ancora poca acqua di cottura ma veramente pochina.
Aggiungete del succo di limone e la scorza grattugiata. Condite con sale e pepe macinato fresco a piacere e mescolate bene.
Per ultimo ponete sulla pasta ripassata in padella le fettine di carciofo, il prezzemolo e la menta tritata. Servite in tavola e.... ditemi com'è questa spaghettata!
sabato 6 giugno 2015
Coming soon con una barchetta speciale!
Eccomi di ritorno! Ogni tanto serve staccare la spina e rivedersi.... Avevo bisogno di trovare nuovo mordente, era necessario rivedere alcune cose della mia vita, della mia casa, del mio giardino e..... del mio blog. Fare ordine, alleggerirsi delle cose che inevitabilmente si accumulano nella nostra vita e che magari non servono, fare spazio alle mie emozioni, ai miei sogni e ricominciare con nuova gioia, con nuovo entusiasmo..... Ci sono riuscita? Io dico di si. Intanto eccovi una ricettina che non è niente male:
Sono delle semplici barchette di melanzane ma ricche di gusto, semplici, allegre e buone anche messe in un panino per un pranzo veloce.....
Ingredienti:
4 melanzane
20 pomodorini
1 manciata di pinoli
1 manciata di olive della grecia
1 C di capperi
Menta
Basilico
Timo
Prezzemolo
Aglio
sale
pepe
olio evo
Cominciate con il tagliare a barchetta le melanzane e poi con un cucchiaio aiutatevi a svuotarle. Tenete la polpa mentre mettete a bollire per due/tre minuti le barchette che poi metterete ad asciugare in uno scolapasta. Prendete la polpa e tagliatela a dadini. In una padella antiaderente fatela saltare velocemente. Anche qui due o tre minuti dovrebbero bastare. In una insalatiera tagliate i pomodorini in due, tritate le olive e i capperi (se sotto sale sciacquateli bene) e aggiungete un trito fatto con l'aglio e le erbette. Usate quelle fresche ove possibile, hanno un sapore inequagliabile. Tostate in un padellino i pinoli che daranno croccantezza al piatto. Uniteli al resto nell'insalatiera. Per ultimo aggiungete la polpa della melanzana e un filo di olio. Mescolate bene e riempite le barchette. Basterà un 40 minuti in forno a 200 gradi e il tempo di intiepidere le barchette. Sono un ottimo secondo. Soprattutto potete prepararle prima, saranno ancora più saporite perchè i sapori si mescoleranno tra loro!
Come è stato il rientro? Soddisfatti amici miei?
Sono delle semplici barchette di melanzane ma ricche di gusto, semplici, allegre e buone anche messe in un panino per un pranzo veloce.....
Ingredienti:
4 melanzane
20 pomodorini
1 manciata di pinoli
1 manciata di olive della grecia
1 C di capperi
Menta
Basilico
Timo
Prezzemolo
Aglio
sale
pepe
olio evo
Cominciate con il tagliare a barchetta le melanzane e poi con un cucchiaio aiutatevi a svuotarle. Tenete la polpa mentre mettete a bollire per due/tre minuti le barchette che poi metterete ad asciugare in uno scolapasta. Prendete la polpa e tagliatela a dadini. In una padella antiaderente fatela saltare velocemente. Anche qui due o tre minuti dovrebbero bastare. In una insalatiera tagliate i pomodorini in due, tritate le olive e i capperi (se sotto sale sciacquateli bene) e aggiungete un trito fatto con l'aglio e le erbette. Usate quelle fresche ove possibile, hanno un sapore inequagliabile. Tostate in un padellino i pinoli che daranno croccantezza al piatto. Uniteli al resto nell'insalatiera. Per ultimo aggiungete la polpa della melanzana e un filo di olio. Mescolate bene e riempite le barchette. Basterà un 40 minuti in forno a 200 gradi e il tempo di intiepidere le barchette. Sono un ottimo secondo. Soprattutto potete prepararle prima, saranno ancora più saporite perchè i sapori si mescoleranno tra loro!
Come è stato il rientro? Soddisfatti amici miei?
domenica 8 marzo 2015
Gnocchi al s-ragù
Per la Giornata della Donna eccovi un'idea sempre valida, ricca e buonissima:
Ingredienti per gli gnocchi:
1 kg di patate
300 gr di farina di kamut
1 pizzico di sale rosa
1 pizzico di noce moscata
Ho usato le patate a buccia rossa perchè le trovo migliori. Dopo averle lavate mettetele in pentola coperte di acqua e con del sale grosso se volete. Dal momento che bollono calcolate mezz'ora circa. Il lavoro più faticoso è stato quello di sbucciarle bollenti. Mi sono aiutata con l'acqua fredda e alla fine ce l'ho fatta. Riducetele a poltiglia o con il passapatate (in questo caso potete non sbucciarle basta che togliete la buccia dallo schiacciapate appena non scende più la polpa) o con l'attrezzo per schiacciarle. Mettetele su una spianatoia dopo averla infarinata. Aspettate qualche minuto per farle intiepidire e poi cominciate a lavorarle aggiungendo la farina poco alla volta. Devono essere tiepide altrimenti non incorporano la farina. Salate e aggiungete un bel pizzico di noce moscata. Dà un buon sapore. Qando avrete ottenuto una bella palla uniforme formate dei cilindri grossi come un dito e tagliateli a pezzetti passandole o sulla forchetta o sull'apposito attrezzo per dare la rigatura. Metteteli su dei vassoi molto aperti tra loro e cospargeteli di semola sia sotto che sopra. Certo ci vuole tempo, ecco perchè li ho fatti di domenica, avevo un pochino di tempo.
Ingredienti per il ragù:
300 gr di granulare di soia
1 carota grande
1 gambo di sedano
1 litro di passata di pomodoro
1 C di conserva di pomodoro
1 pizzico di noce moscata
brodo vegetale
sale
peperoncino
olio evo
Tritate la cipolla, la carota e il sedano a pezzettini piccoli e soffriggeteli nell’olio evo, aggiungete un pizzico di sale, il peperoncino intero o tritato (se volete un sugo più ignorante come si dice a Roma), abbassate il fuoco al minimo e coprite mescolando ogni tanto. Quando la cipolla si sarà sbianchita unite la soia che non l'ammollo perchè resta più croccante e la conserva. Mescolate e fate insaporire qualche minuto. Unite poi la passata di pomodoro e del brodo vegetale, coprite e lasciate restringere il sugo. A metà cottura aggiungete una bella macinata di noce moscata se vi piace. Quando il sugo sarà pronto spegnete, buttate gli gnocchi in acqua salata bollente e buon appetito.....
Ingredienti per gli gnocchi:
1 kg di patate
300 gr di farina di kamut
1 pizzico di sale rosa
1 pizzico di noce moscata
Ho usato le patate a buccia rossa perchè le trovo migliori. Dopo averle lavate mettetele in pentola coperte di acqua e con del sale grosso se volete. Dal momento che bollono calcolate mezz'ora circa. Il lavoro più faticoso è stato quello di sbucciarle bollenti. Mi sono aiutata con l'acqua fredda e alla fine ce l'ho fatta. Riducetele a poltiglia o con il passapatate (in questo caso potete non sbucciarle basta che togliete la buccia dallo schiacciapate appena non scende più la polpa) o con l'attrezzo per schiacciarle. Mettetele su una spianatoia dopo averla infarinata. Aspettate qualche minuto per farle intiepidire e poi cominciate a lavorarle aggiungendo la farina poco alla volta. Devono essere tiepide altrimenti non incorporano la farina. Salate e aggiungete un bel pizzico di noce moscata. Dà un buon sapore. Qando avrete ottenuto una bella palla uniforme formate dei cilindri grossi come un dito e tagliateli a pezzetti passandole o sulla forchetta o sull'apposito attrezzo per dare la rigatura. Metteteli su dei vassoi molto aperti tra loro e cospargeteli di semola sia sotto che sopra. Certo ci vuole tempo, ecco perchè li ho fatti di domenica, avevo un pochino di tempo.
Ingredienti per il ragù:
300 gr di granulare di soia
1 carota grande
1 gambo di sedano
1 litro di passata di pomodoro
1 C di conserva di pomodoro
1 pizzico di noce moscata
brodo vegetale
sale
peperoncino
olio evo
Tritate la cipolla, la carota e il sedano a pezzettini piccoli e soffriggeteli nell’olio evo, aggiungete un pizzico di sale, il peperoncino intero o tritato (se volete un sugo più ignorante come si dice a Roma), abbassate il fuoco al minimo e coprite mescolando ogni tanto. Quando la cipolla si sarà sbianchita unite la soia che non l'ammollo perchè resta più croccante e la conserva. Mescolate e fate insaporire qualche minuto. Unite poi la passata di pomodoro e del brodo vegetale, coprite e lasciate restringere il sugo. A metà cottura aggiungete una bella macinata di noce moscata se vi piace. Quando il sugo sarà pronto spegnete, buttate gli gnocchi in acqua salata bollente e buon appetito.....
domenica 1 marzo 2015
Spaghetti di shirataki con ragù di lenticchie.
E non potevo non fare subito un buon piatto di spaghetti di shirataki....
Appetitosi vero? Dovete sapere che non sanno di nulla quindi la cosa più importante è il condimento che farete. Il mio? ultrasaporito ovviamente:
Ingredienti per il condimento:
300 gr di lenticchie di Castelluccio
2 C di concentrato di pomodoro
1 mestolo di brodo vegetale
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
1 foglia di alloro
olio evo
sale
peperoncino
Preparate un trito di carota, sedano, scalogno, zenzero, peperoncino intero o sbriciolato e aglio e fatelo imbiondire con un po' d'olio in padella. Quando il soffritto è pronto aggiungete le lenticchie, il concentrato di pomodoro e l'alloro, e fate rosolare per qualche minuto. Quando le lenticchie si saranno amalgamate bene unite la passata di pomodoro e il brodo vegetale, regolate di sale e fate cuocere a fiamma dolce per circa 1 ora. A cottura ultimata frullate metà del composto nel mixer aggiungendo qualche cucchiaio di brodo vegetale per aiutarvi. Unite il composto frullato alle lenticchie intere e semplicemente sciacquate gli spaghetti shirataki prima di aggiungerli al ragù. Spadellate insieme e irrorate di parmigiano vegan. Sembra un primo ma in realtà è un ottimo secondo che rassomiglia ad un primo...... E calorie contenute direi!!!
Ah, se usate il peperoncino sapete che aiuta il vostro metabolismo a lavorare? Ottimo ingrediente direi.
Appetitosi vero? Dovete sapere che non sanno di nulla quindi la cosa più importante è il condimento che farete. Il mio? ultrasaporito ovviamente:
Ingredienti per il condimento:
300 gr di lenticchie di Castelluccio
2 C di concentrato di pomodoro
1 mestolo di brodo vegetale
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
1 foglia di alloro
olio evo
sale
peperoncino
Preparate un trito di carota, sedano, scalogno, zenzero, peperoncino intero o sbriciolato e aglio e fatelo imbiondire con un po' d'olio in padella. Quando il soffritto è pronto aggiungete le lenticchie, il concentrato di pomodoro e l'alloro, e fate rosolare per qualche minuto. Quando le lenticchie si saranno amalgamate bene unite la passata di pomodoro e il brodo vegetale, regolate di sale e fate cuocere a fiamma dolce per circa 1 ora. A cottura ultimata frullate metà del composto nel mixer aggiungendo qualche cucchiaio di brodo vegetale per aiutarvi. Unite il composto frullato alle lenticchie intere e semplicemente sciacquate gli spaghetti shirataki prima di aggiungerli al ragù. Spadellate insieme e irrorate di parmigiano vegan. Sembra un primo ma in realtà è un ottimo secondo che rassomiglia ad un primo...... E calorie contenute direi!!!
Ah, se usate il peperoncino sapete che aiuta il vostro metabolismo a lavorare? Ottimo ingrediente direi.
Shirataki forever!
Buon mese di marzo amici! E per me tanta pasta ZEN o meglio pasta di shirataki!
E udite, udite gente! ci sono anche le lasagne di shirataki, c'è da sbizzarrirsi. E' pasta a zero carboidrati, nessun grasso e praticamente nessuna caloria (solo 10 per 100 gr di prodotto!!!). Proviente dal Giappone ed è fatta con la farina di konjac. Naturale e perfettamente adatta a chi ama la pasta o il riso ma deve stare a dieta. L'ho scoperta qualche tempo fa ma avevo difficoltà a reperirla facilmente. Ora che ho trovato un mio rivenditore a prezzi economici (il lato negativo è il suo costo..... 4,50 la confezione per due porzioni) posso sbizzarrirmi. Stasera minestrone con riso shirataki e poi domani foto e ricetta.
E udite, udite gente! ci sono anche le lasagne di shirataki, c'è da sbizzarrirsi. E' pasta a zero carboidrati, nessun grasso e praticamente nessuna caloria (solo 10 per 100 gr di prodotto!!!). Proviente dal Giappone ed è fatta con la farina di konjac. Naturale e perfettamente adatta a chi ama la pasta o il riso ma deve stare a dieta. L'ho scoperta qualche tempo fa ma avevo difficoltà a reperirla facilmente. Ora che ho trovato un mio rivenditore a prezzi economici (il lato negativo è il suo costo..... 4,50 la confezione per due porzioni) posso sbizzarrirmi. Stasera minestrone con riso shirataki e poi domani foto e ricetta.
domenica 22 febbraio 2015
Un mese di vacanza e un libro che consiglio a tutti voi
Ebbene si! Non sono sparita, avevo bisogno di uno stacco dai social network e quindi per un mese niente fb, niente blog, niente pc se non per lavoro!! Ci voleva proprio per ricaricarmi, trovare nuovi spunti, dedicarmi alla lettura (mia seconda passione dopo la cucina), dedicarmi a me stessa. Intanto che accendo i fornelli vi consiglio un libro che ho letto in questi giorni. Tutto d'un fiato, senza respirare praticamente.... Ho iniziato la lettura alle 17 di un giorno e ho finito la mattina alle 10. Considerando qualche ora per dormire e una frugale cena direi che ha una storia che..... acchiappa alla grande.
L’autrice, Diana Lanciotti si è già cimentata in libri sugli animali a sfondo rosa e di avventura, ma secondo me questo è veramente un genere giallo nuovo, anzi direi verde!!
Un thriller che si sviluppa attorno ad una competizione gastronomica, molto attuale direi, visti tutti i palinsesti culinari che ci sono in tv. Unico indizio nei vari crimini: un broccolo, la firma del killer che spiazzerebbe anche i vari Poirot o Mrs. Marple....
Lo consiglio a tutti gli amici vegani. Perchè? Leggetelo e lo troverete una lettura scorrevole con picchi di ferocia omicida misti a momenti di grande amore tra uomo e animale.
Ed in più il ricavato delle vendite è devoluto da Diana Lanciotti al Fondo Amici di Paco, per aiutare gli animali senza famiglia.
L’autrice, Diana Lanciotti si è già cimentata in libri sugli animali a sfondo rosa e di avventura, ma secondo me questo è veramente un genere giallo nuovo, anzi direi verde!!
Un thriller che si sviluppa attorno ad una competizione gastronomica, molto attuale direi, visti tutti i palinsesti culinari che ci sono in tv. Unico indizio nei vari crimini: un broccolo, la firma del killer che spiazzerebbe anche i vari Poirot o Mrs. Marple....
Lo consiglio a tutti gli amici vegani. Perchè? Leggetelo e lo troverete una lettura scorrevole con picchi di ferocia omicida misti a momenti di grande amore tra uomo e animale.
Ed in più il ricavato delle vendite è devoluto da Diana Lanciotti al Fondo Amici di Paco, per aiutare gli animali senza famiglia.
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