Ecco un'idea per un'insalata da leccarsi i baffi!
Ingredienti:
Cocomero senza semi
olive verdi
noci
cipolla di tropea
rucola
per il condimento:
olio evo
lime (limone in alternativa)
sale
pepe di Sichuan
Tagliate il cocomero e togliete i semi, lavate e asciugate la rucola, tritate le noci, affettate finemente la cipolla e tagliate in due le olive.
Componete il piatto mettendo un letto di rucola, la dadolata di cocomero, le noci, la cipolla e le olive ed irrorate con una citronette dove in olio evo avrete grattugiato la buccia del lime o del limone, aggiunto il succo e condito con sale e pepe di Sichuan che per la sua aromatizzazione si addice a verdure crude o cotte.
Provatela e fatemi sapere!
sabato 12 luglio 2014
mercoledì 9 luglio 2014
Una tira l'altra.....
Un antipasto per fare un figurone. Peggio delle ciliegie, fatene tanti perché non
bastano mai!
Ingredienti per 4 (3 pomodorini a testa):
2/3 pomodorini a testa
1 mazzetto di basilico
1 mazzetto di prezzemolo
1 cipolla rossa di tropea
1 spicchio di aglio
2 manciate di capperi sotto aceto
2 manciate di olive verdi denocciolate
Pangrattato
Zenzero grattugiato
Olio evo
Succo di limone o lime
Buccia grattugiata di limone o lime
Peperoncino
Sale (poco, visti i capperi e le olive)
E’ una ricetta con la quale potrete decidere voi se farli
come antipasti o invece farne di più e servirli con una verdura o un’insalatona
come secondo. Sono semplici, gustosissimi, profumatissimi, golosi insomma…..
E anche veloci perché mentre si cuociono in forno potete
fare altro. Prendete i pomodorini simil ciliegino e dopo averli lavati tagliate
una calottina che terrete da parte per qualche altra preparazione, con un
cucchiaino svuotateli e conservate il succo. Mettete del sale e capovolgeteli a
perdere liquido. In un robottino mettete il prezzemolo (anche i gambi che sono
buonissimi) togliendo le foglie più chiare perché renderebbero il composto
amaro. Pulite il basilico e prendete le foglie. Aggiungete il basilico, la
cipolla tagliata grossolanamente, l’aglio tagliato in due, lo zenzero
sfilacciato e sbucciato e fata andare il robottino aggiungendo dell’olio. Al
composto per ultimi aggiungete olive e capperi con succo di limone e buccia
grattugiata. Se necessitate di maggior liquido potete aggiungere quello che
avete svuotate dai pomodori stessi. Mettete il composto in una ciotola,
aggiungete peperoncino e pangrattato, gustate per aggiustare di sale e riponete
per un’oretta in frigo coperto di pellicola. In una teglia da forno adagiate
della carta sempre da forno e cominciate a riempire i pomodorini con un
cucchiaino. Il risultato è quello della foto.
Infornate a forno caldo (180 gradi) per circa una trentina
di minuti. Quando vedrete che i pomodori si saranno cotti spegnete, lasciate
intiepidire e poi portate in tavola. Sono buonissimi anche freddi.
lunedì 7 luglio 2014
Un dolce per Naturopataonline!
Torta crudista: ricetta di un dolce crudo tutto vegano
Un dolce crudista ricco di proprietà e naturalmente zuccherato. Ricco di proprietà naturali e di dolcezza dovuta alle meraviglie che la natura ci offre, questo tortino può essere servito fresco o congelato e poi lasciato stemperare una 10 di minuti come ho fatto io.
Ricetta vegana: torta crudista con mango, mandorle, cocco a scaglie e frutti di bosco
Ingredienti per 4 tortini:
Per la crema:- 2 mango
- 1 lime (il succo)
- 100 gr di uvetta non ammollata
- 100 gr di mandorle
- 250 gr di datteri denocciolati
- 150 gr di cocco a scaglie
Preparazione:
Cominciamo con la preparazione della base. Mettete a tritare la frutta secca. Ho usato datteri deglet nour che sono i miei preferiti. E’ considerata la varietà Regina, la più pregiata. Deglet significa “dattero” e Nour significa “luce”, la componente delle due parole forma “Dattero di luce” che ha un significato nella lingua araba legato alla sua bellezza. Pensate che quando sono maturi, si può intravedere il nocciolo. Sarà per questo che mi piace più di tutti questo dattero perché mi permette di portare luce nei miei piatti. Fate andare il robottino o il frullatore. Caso mai aveste necessità aggiungete un pochino di acqua al composto. Per ultimo aggiungete il cocco a scaglie. Fate un impasto che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigo a riposare.
Passiamo alla crema. Ho usato manghi indiani perché sono molto più succosi e dolci rispetto a quelli che siamo abituati a vedere nei supermercati di colore rosso/verde. La varietà che sono riuscita a trovare è il Dasheri mango proveniente dal nord dell’India. E’ succoso, dolce, avvolgente. Ideale per fare questa crema che ha l’aspetto e la consistenza di una crema fatta con le uova ma è semplicemente la polpa e il succo del mango allungato con del lime per facilitare la frullatura.
Passiamo alla composizione. Prendete dei pirottini (anche da forno) e mettete il composto per la base schiacciandolo anche sui bordi, dovranno contenere la crema. Se morbido aggiungete altro cocco a scaglie.
Versate la crema di mango e decorate con more, mirtilli, lamponi. Aggiungete alcune foglioline di menta fresca e potete metterli in freezer per 48 ore o nel frigo se preferite un dolce a cucchiaio. I miei sono stati messi nel freezer. Lasciateli
Se scegliete la variante a cucchiaio potete anche spolverizzare la tortina con zucchero a velo. Sicuramente piace molto ai bambini e visto il carico energetico direi che sono ottimi per una merenda estiva ricca di proteine e di bontà.
Che bello ritrovarsi in un eBook!
Anche se non ho vinto, ma ritrovare la mia ricetta nell'eBook del contest è super!!!!
e se volete scaricarlo per scoprire qual'è la mia ricetta, ma anche per curiosare in altre ricette buonissime eccovi il collegamento al link:
http://www.ilgolosomangiarsano.com/ebook/pasta-fresca/
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Un piatto della mia infanzia....
Una teglia di riso e bietole confortevole come l’abbraccio
di una mamma…..
Ingredienti:
750 gr di bietole
100 gr di riso basmati
2 cipolle di tropea
4 pomodori rossi maturi
Foglie di basilico fresco
1 C di conserva
Olio evo
Peperoncino
Sale
Questa è una ricetta della mia famiglia, molto confortevole
come dicevo prima, velocissima e adatta per un pranzo leggero ma saporito.
Tagliate i cipollotti grossolanamente e fate a pezzi i pomodori.
Metteteli ad
insaporire in una grande padella con dell’olio e quando i pomodori avranno
rilasciato la loro umidità aggiungete il cucchiaio di conserva e mescolate.
Appena la cipolla si sarà ammorbidita aggiungete le bietole pulite e lavate.
Coprite e lasciate cuocere a fuoco vivace cinque minuti. Quando le bietole si
saranno appassite aggiungete il riso, mescolate bene e coprite nuovamente la
padella. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere una decina di minuti. A questo
punto scoprite e mescolate nuovamente controllando se c’è necessità di
aggiungere poco brodo vegetale ma questo dipende dalle bietole, potreste non
averne bisogno. Il riso deve essere al dente perché si finirà di cuocere con la
pentola coperta. Aggiungete il sale, un pizzico di peperoncino e dopo aver
mescolato nuovamente aggiungete il trito di basilico fresco. Coprite e lasciate
coperto sul fuoco dove avete cucinato per un quarto d’ora ancora. A questo
punto è pronto da portare in tavola, tiepido e con un gradevolissimo e
piacevole profumo di basilico che pervaderà la vostra casa. E che altro? Ma
buon appetito amici!
venerdì 4 luglio 2014
Una caprese particolare....
Una caprese vegana anzi no, vegana crudista….
Ingredienti:
2 finocchi grossi e tondi
2 pomodori occhi di bue
basilico fresco
1 avocado
1 limone (succo e buccia quindi limone rigorosamente BIO!!!)
1 cetriolo
1 carota
olive
capperi
1 cipolla rossa di Tropea
Sale
Olio evo
Pepe nero
L’abilità sta nel tagliare molto sottile il finocchio, ma
attenzione, se volete l’effetto della foto partite dalla base del finocchio in
modo che vengano delle bellissime fette bianche simili alla mozzarella.
Alternate una fettina di pomodoro occhio di bue ad una fetta di finocchio e già
qui avete ottenuto l’effetto caprese. Stracciate le foglie di basilico e
distribuitele sulla vostra caprese. Per accompagnare il tutto accompagnate la
caprese vegan-crudista con cruditè di carote tagliate sottilissime, cetrioli
lunghi se possibile, il finocchio che non userete e olive e capperi a pioggia.
Mi piacciono le verdurine con una salsa e allora ecco un angolino del piatto
dedicato ad una guacamole rivisitata con cipolla di Tropea, peperoncino, olio,
sale e il succo del limone con la buccia grattugiata. Se piace potete
aggiungere anche delle fettine sottili di cipolline.
Poi per completezza potete condirla con una soluzione di
olio evo sbattuto con limone, la barba dei finocchi tritata (sempre nell’ottica
di non gettare nulla), sale e pepe nero.
Anche gli onnivori possono!
E’ stata una sorpresa per me essere invitata a cena da
onnivori che mi hanno preparato questa delizia:
Veramente buono, innovativo, con un equilibrio tra dolce e
salato e verdure crude e cotte che rilasciando le loro essenze all’hamburger di
soia, ben nascosto sotto questo letto di incredibili sapori, lo hanno “regalizzato”
rendendolo veramente speciale!
Ingredienti:
1 hamburger di soia a testa
carote grattugiate
zucchine romanesche grattugiate
peperoni
fiori di zucchina
cipolla rossa di Tropea
rucola fresca
olive nere denocciolate
olio evo
sale
peperoncino
Mi sono fatta raccontare la ricetta perché è mia intenzione
ripeterla ed ecco il procedimento.
Lavate e affettate a filetti i peperoni, pulite i fiori di
zucchina e affettate la cipolla. In un tegame mettete dell’olio d’oliva con la
cipolla rossa a sfrigolare. Appena si sarà caramellata rilasciando i suoi
zuccheri aggiungete i fiori di zucchina tritati grossolanamente e mescolate
insieme il tutto per qualche minuto prima di versare nel tegame i peperoni a
filetti. Date una bella spadellata e aggiustate di sale e peperoncino a pioggia
e fate andare per una decina di minuti, il tempo per amalgamare i sapori.
Quattro ore prima del pranzo o della cena ponete gli hamburger in una teglia da
forno, versate sopra le verdure cotte e quelle crude e un filo di olio.
Lasciate riposare sino a una mezz’ora prima del pranzo. Infilate il tutto in
forno e fate andare per una quindicina di minuti e prima di impiattare ricoprite con rucola fresca e olive nere. Buono e saporito e grazie ai
miei amici onnivori per la bella idea che hanno realizzato per me.
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