Eh si, il sabato chi si fa una pizza, chi si fa una salsiccia con broccoletti e patate saltate in padella e un buon bicchiere di vino rosso! Che ne dite?
Broccoleti bio saltati in padella con aglio e peperoncino polverizzato a pioggia, patate saltate e una quenelle di senape per condire la salsiccia.... Chi ha detto che i vegani mangiano solo insalata?
Ah! dimenticavo due belle fette di pane casareccio a lenta lievitazione...... Divino!
sabato 9 novembre 2013
venerdì 8 novembre 2013
martedì 5 novembre 2013
Braccio di Ferro e il..... ferro!
Ragazzi date un'occhiata a questa tabella e ditemi se non aveva ragione Braccio di Ferro a mangiare spinaci anzichè bistecche! ;)
Meditate gente, meditate......
Un classico rivisitato.... Il Signor Porcino.
Continuo con i prodotti che ci offre la natura in questo periodo dell'anno. Le tagliatelle ai funghi porcini sono sicuramento un primo piatto
prelibato e tipicamente autunnale, che ci consente di gustare in tutto
il loro sapore quella che è forse la varietà più pregiata di funghi che sono speciali per il profumo ed il sapore. Non amo usare panna, burro o altri grassi (rigorosamente vegetali.... che credevate ;) ) e se leggete la ricetta scoprirete un trucco che può essere usato anche per altri primi da rendere cremosi con un occhio anche alla linea.
Ingredienti:
300 gr. di fettuccine senza uovo
500 g di funghi porcini
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
3-4 pomodorini nettarini
1 mazzetto di prezzemolo
Sale
Olio evo
Iniziate con la pulizia dei funghi che è un pò lunga ma poi c'è la ricompensa.....
Tagliate i funghi a fette non troppo sottili e poi a dadi. Mettete una padella con l'olio e l'aglio. Se vi da fastidio lasciatelo intero e poi toglietelo. A me piace e quindi lo affetto sottilmente. E aggiungete i pomodorini tagliati a metà.
Quando l'olio sarà caldo ma non proprio bollente versate i funghi porcini e fate andare a fiamma vivace girando spesso. A me piacciono al dente (come gli spaghetti) e quindi non più di 10 minuti.
Spegnete cospargete con il prezzemolo tritato e non buttate i gambi, sono la parte meno amara del prezzemolo e danno croccantezza al piatto e salate. Spegnete e lasciate insaporire. Mettete l'acqua per la pasta e appena bolle prelevatene un mestolo e aggiungete nel minipimer un pochino dei funghi cotti. Frullate con un pochino di olio e vedrete una cremina deliziosa formarsi che verserete nella padella. Scolate la pasta conservando un mestolo di acqua di cottura. Mantecate la pasta e in caso aggiungete un pochino di acqua di cottura. Impiattate e cospargete con poco prezzemolo tritato e un'abbondante macinata di pepe nero.
Visto com'è facile evitare grassi di qualsiasi natura senza penalizzare il gusto o il piacere della tavola?
Ingredienti:
300 gr. di fettuccine senza uovo
500 g di funghi porcini
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
3-4 pomodorini nettarini
1 mazzetto di prezzemolo
Sale
Olio evo
Iniziate con la pulizia dei funghi che è un pò lunga ma poi c'è la ricompensa.....
Tagliate i funghi a fette non troppo sottili e poi a dadi. Mettete una padella con l'olio e l'aglio. Se vi da fastidio lasciatelo intero e poi toglietelo. A me piace e quindi lo affetto sottilmente. E aggiungete i pomodorini tagliati a metà.
Quando l'olio sarà caldo ma non proprio bollente versate i funghi porcini e fate andare a fiamma vivace girando spesso. A me piacciono al dente (come gli spaghetti) e quindi non più di 10 minuti.
Spegnete cospargete con il prezzemolo tritato e non buttate i gambi, sono la parte meno amara del prezzemolo e danno croccantezza al piatto e salate. Spegnete e lasciate insaporire. Mettete l'acqua per la pasta e appena bolle prelevatene un mestolo e aggiungete nel minipimer un pochino dei funghi cotti. Frullate con un pochino di olio e vedrete una cremina deliziosa formarsi che verserete nella padella. Scolate la pasta conservando un mestolo di acqua di cottura. Mantecate la pasta e in caso aggiungete un pochino di acqua di cottura. Impiattate e cospargete con poco prezzemolo tritato e un'abbondante macinata di pepe nero.
Visto com'è facile evitare grassi di qualsiasi natura senza penalizzare il gusto o il piacere della tavola?
domenica 3 novembre 2013
Dolce leggero
Oggi non poteva mancare un dolcetto per festeggiare la domenica. Di solito non posto dolci ma ecco qui un'idea di stagione, semplice, veloce, sana e soprattutto deliziosa.
Ingredienti:
2 cachi
1 arancio bio
10 amaretti
5/6 mandorle pelate
zucchero di canna (1 cucchiaio)
scorzette di arancio caramellate
1 pizzico di vanillina in polvere
1 bicchierino di rum
Togliete la pellicina ai cachi ed eventuali semi. Frullateli insieme agli amaretti dopo averli imbevuti velocemente nel rum, la spremuta di arancio e il cucchiaio di zucchero con il pizzico di vanillina. Fate andare sino a che gli ingredienti formino una crema spumosa.
Mettetela in due coppe e ponetela subito in frigo per almeno 3 ore.
Nel frattempo tritate grossolanamente le mandorle e tostatele velocemente.
Prima di servire in tavola aggiungete le scorzette di arancia e le mandorle tritate.
Che ne dite? direi che non è male come ricettina golosa e gradevole. Direi che mi devo cimentare anche nei dolci e quindi nel futuro aspettatevi delle delizie golose e zuccherine.
Ingredienti:
2 cachi
1 arancio bio
10 amaretti
5/6 mandorle pelate
zucchero di canna (1 cucchiaio)
scorzette di arancio caramellate
1 pizzico di vanillina in polvere
1 bicchierino di rum
Togliete la pellicina ai cachi ed eventuali semi. Frullateli insieme agli amaretti dopo averli imbevuti velocemente nel rum, la spremuta di arancio e il cucchiaio di zucchero con il pizzico di vanillina. Fate andare sino a che gli ingredienti formino una crema spumosa.
Mettetela in due coppe e ponetela subito in frigo per almeno 3 ore.
Nel frattempo tritate grossolanamente le mandorle e tostatele velocemente.
Prima di servire in tavola aggiungete le scorzette di arancia e le mandorle tritate.
Che ne dite? direi che non è male come ricettina golosa e gradevole. Direi che mi devo cimentare anche nei dolci e quindi nel futuro aspettatevi delle delizie golose e zuccherine.
sabato 2 novembre 2013
Minestra dell'autunno
Anche se l'autunno non si vede ancora dalle mie parti, con 25 gradi e un mare meraviglioso, per le giornate corte purtroppo, avevo voglia di qualcosa con cui iniziare novembre e questa giornata particolare.
Ed ecco una zuppa dai gusti decisamente autunnali.
Ingredienti:
250 gr. di fagioli
2 patate
200 gr. di funghi
1 carota
1 gambo di sedano con le foglie
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
3 pomodori a grappolo
1 rametto di prezzemolo
2 fette di pane raffermo
brodo vegetale
sale
pepe nero
olio evo
Procedimento:
Lessate i fagioli, io ho usato gli azuchi ma vanno benissimo anche i borlotti che di questa stagione sono freschi. Lessate anche le patate ma mi raccomando mantenetele sode. Pulite i funghi e se sono porcini ancora meglio. Poi cominciate con affettare la cipolla, l'aglio, la carota, il sedano con le foglie e il peperoncino grossolanamente. Mettete in una pentola le verdure affettate con i pomodori e un filo d'olio e fate andare il soffritto poi aggiungete i funghi. Li ho lasciati interi perchè volevo si vedessero. Appena cominciano ad appassire aggiungete i fagioli, le patate e 1 bicchiere abbondante di brodo vegetale. Adoro le zuppe dense, quelle che il cucchiaio resta dritto quando lo immergi. Lasciate andare per un ventina di minuti mescolando di tanto in tanto e controllando che non si asciughi troppo, nel qual caso aggiungete altro brodo.
Intanto sbriciolate il pane raffermo. Ho usato del pane a lievitazione naturale alle noci. Passatelo in un tegame antiaderente fino a bruschettarlo. Non ho usato olio ma solo un pochino di sale per insaporirlo.
A cottura ultimata mettete nel piatto la zuppa, tagliate i gambi del prezzemolo ed il pane che daranno croccantezza alla zuppa. Un giro d'olio a crudo ed ecco pronta una zuppa dal sapore deciso e con personalità specialmente se aggiungete una macinata di pepe nero alla fine.
A dimenticavo, ho trovato delle patate viola e ho provato a farne delle chips al forno. Quella che vedete è una delle mie chips, gradevolissime al gusto ma da migliorare come aspetto......
Con questa ricetta partecipo al contest di Beatitudini in cucina: Sapori d'autunno:
Ed ecco una zuppa dai gusti decisamente autunnali.
Ingredienti:
250 gr. di fagioli
2 patate
200 gr. di funghi
1 carota
1 gambo di sedano con le foglie
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
3 pomodori a grappolo
1 rametto di prezzemolo
2 fette di pane raffermo
brodo vegetale
sale
pepe nero
olio evo
Procedimento:
Lessate i fagioli, io ho usato gli azuchi ma vanno benissimo anche i borlotti che di questa stagione sono freschi. Lessate anche le patate ma mi raccomando mantenetele sode. Pulite i funghi e se sono porcini ancora meglio. Poi cominciate con affettare la cipolla, l'aglio, la carota, il sedano con le foglie e il peperoncino grossolanamente. Mettete in una pentola le verdure affettate con i pomodori e un filo d'olio e fate andare il soffritto poi aggiungete i funghi. Li ho lasciati interi perchè volevo si vedessero. Appena cominciano ad appassire aggiungete i fagioli, le patate e 1 bicchiere abbondante di brodo vegetale. Adoro le zuppe dense, quelle che il cucchiaio resta dritto quando lo immergi. Lasciate andare per un ventina di minuti mescolando di tanto in tanto e controllando che non si asciughi troppo, nel qual caso aggiungete altro brodo.
Intanto sbriciolate il pane raffermo. Ho usato del pane a lievitazione naturale alle noci. Passatelo in un tegame antiaderente fino a bruschettarlo. Non ho usato olio ma solo un pochino di sale per insaporirlo.
A cottura ultimata mettete nel piatto la zuppa, tagliate i gambi del prezzemolo ed il pane che daranno croccantezza alla zuppa. Un giro d'olio a crudo ed ecco pronta una zuppa dal sapore deciso e con personalità specialmente se aggiungete una macinata di pepe nero alla fine.
A dimenticavo, ho trovato delle patate viola e ho provato a farne delle chips al forno. Quella che vedete è una delle mie chips, gradevolissime al gusto ma da migliorare come aspetto......
Con questa ricetta partecipo al contest di Beatitudini in cucina: Sapori d'autunno:
venerdì 1 novembre 2013
Insalata deliziosa per la giornata Vegan Mondiale!
Come procede questo giorno dedicato all'alimentazione vegana? Qualcuno, qualcuna si è aggiunto a noi?
In
un mortaio pestare insieme un cucchiaio abbondante di alga dulse dopo averle tenute qualche momento in ammollo, un pizzico di sale, l'aglio, i
peperoncini, lo zucchero di canna;
diluire questo composto con il succo dei lime.
Mescolare in un'insalatiera il sedano rapa a cubetti o a julienne con gli scalogni affettati, le carote affettate, la cipolla di tropea affettata, prezzemolo e basilico sminuzzati; aggiungete gli anacardi tostati in padella con una presa di sale, la salsa piccante preparata e servire.
Ho usato due ingredienti particolari, il sedano rapa e le alghe. Uso spesso le alghe in aggiunta ad insalate o minestre. L'alga Dulse è un'alga morbida e dal gusto caratteristico e deciso, quasi piccante ma povera di sodio. Per il sedano rapa invece ha le stesse proprietà del sedano normale e a me piace maggiormente perchè è meno filamentoso.
Questa insalata, accompagnata da due fette di pane bruschettato caldo è stato un modo decisamente buuuuuuuono per festeggiare questa giornata speciale.
Allora eccovi una ricetta con cui ho festeggiato questa giornata.
Per l'insalata:
1 sedano rapa
2 carote
1 cipolla di tropea
2 scalogni
1 cucchiaio di alga dulse
1 lime
1 spicchio di aglio
2 peperoncini
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiai abbondanti di anacardi
basilico
prezzemolo
sale
olio evo
Mescolare in un'insalatiera il sedano rapa a cubetti o a julienne con gli scalogni affettati, le carote affettate, la cipolla di tropea affettata, prezzemolo e basilico sminuzzati; aggiungete gli anacardi tostati in padella con una presa di sale, la salsa piccante preparata e servire.
Questa insalata, accompagnata da due fette di pane bruschettato caldo è stato un modo decisamente buuuuuuuono per festeggiare questa giornata speciale.
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